Trabucchi: “Vogliamo coinvolgere Guberti nel nuovo Siena”. Benini: “Lunedì incontriamo i dirigenti del Siena per parlare dei lavori allo stadio”

La tredicesima edizione del “Premio De Luca” è stata una grande occasione per celebrare la stagione appena conclusa e per cominciare ad immaginare la Robur che sarà. La serata organizzata dal Siena Club Enrico Chiesa e da Il Bianconero ha avuto luogo al ristorante “Da Michele” è ha avuto come mattatore il presidente Lorenzo Rosso. Ivan Lanni è stato premiato come miglior giocatore della stagione, mentre Stefano Guberti e Nicola Natili hanno ricevuto rispettivamente il premio alla carriera e quello per della sezione tifosi storici. E’ stata però una serata ricca di grandi ospiti, visto che era presente alla cena il direttore generale del Siena Marco Trabucchi, mentre si sono collegati in diretta streaming l’ex leggenda bianconera Enrico Chiesa e l’assessore allo sport del Comune di Siena Paolo Benini.

“Ricevere un premio dà un valore in più alla stagione che è ho fatto – afferma Lanni, protagonista della serata -. Abbiamo provato fino alla fine a prendere i playoff, però ci teniamo un’importante salvezza. Sapevamo di potercela fare, ci sono stati momenti pesanti ma li abbiamo superati. Il momento più difficile è stato dopo Gubbio. È stata una sconfitta che non ci aspettavamo, dentro lo spogliatoio però ci siamo ricompattati. Mister Padalino è stato bravo a lavorare sull’aspetto mentale e tecnico. Il futuro? Ho ancora un anno di contratto“.

Molto emozionato Guberti, che quest’anno ha annunciato il ritiro: “Ho sempre pensato che una carriera deve finire quando hai lasciato qualcosa di positivo – spiega l’ex capitano bianconero – e spero di averlo fatto in questa città. Sono contento che sia finita così. L’anno del fallimento è stato duro. Speravo arrivasse una chiamata dalla nuova proprietà, quando ho visto che facevano scelta diverse mi sono mosso in modo diverso. Quando mi hanno chiamato a gennaio ho pensato subito di tornare. Il momento più bello è il primo gol perché quell’anno è stato davvero bello”.

Trabucchi non ha dubbi su quello che sarà il futuro di Guberti: “La volontà è quella di coinvolgerlo nel progetto del nuovo Siena – spiega il dg bianconero -. Quest’anno è stato determinante in un momento in cui potevamo prendere una brutta piega. Lanni è stato il migliore giocatore della stagione, senza di lui non avremmo raggiunto la salvezza. Resterà sicuramente al Siena. Padalino? C’è un punto interrogativo, ma spero di incontrare presto la proprietà per sciogliere ogni dubbio”.

Quella di ieri, tra l’altro, è stata una giornata particolare in casa bianconera. E’ infatti uscita fuori l’indiscrezione secondo cui ci sarebbero degli investitori interessati ad acquistare una parte delle quote del club. Sono attesi nuovi sviluppi per l’inizio della prossima settimana, ma nel frattempo potrebbero esserci delle novità per quanto riguarda la questione dello stadio: “Mi sento spesso con il direttore generale del Siena Trabucchi – afferma l’assessore Benini -. Hanno ottemperato alla prima parte dei lavori il 19 aprile, poi il Comune ha nuovamente inviato una raccomandata in cui richiede che venga fornito un crono programma. E’ previsto un incontro con i dirigenti bianconeri per lunedì. Non so però se il Siena ha confermato la sua presenza. All’ordine del giorno dell’amministrazione c’è una concessione che venga rispettata e onorata e ci sono i lavori dello stadio”.

Le parole di Lanni e Guberti

Le parole del dg del Siena Marco Trabucchi

Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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