Le parole di Alessandro Becatti, coordinatore degli economi

Alessandro Becatti è il coordinatore degli economi di contrada da giugno 2021 e da più di 20 anni fa parte dell’economato della Nobile Contrada del Nicchio. L’anno scorso solo alcune contrade hanno avuto la possibilità di effettuare il giro in città e la festa titolare; ovviamente tutto in maniera molto limitata. Altre invece hanno dovuto addirittura annullare le proprie feste tradizionali. Quest’anno, come affermato dal Sindaco De Mossi in conferenza stampa, potrebbe essere l’anno della ripartenza, per tutto.

“Siamo molto contenti – afferma Alessandro Becatti, coordinatore degli economi ci contrada – di aver sentito le parole del Sindaco De Mossi ieri in conferenza stampa. Chiaramente è ancora un pò acerba la cosa perché i priori non hanno ancora comunicato le eventuali linee guida, restrizioni o limitazioni. Appena avremo notizie più sicure noi economi ci ritroveremo e avremo modo di discutere sul da farsi, ma è bello che quest’anno tutte e 17 le contrade abbiano la possibilità di sfilare per la città con i propri tamburi e bandiere. Quelli che arrivano saranno mesi decisivi ma anche molto impegnativi. L’economato in questi due anni non si è mai fermato perché tutti i beni mobili della contrada hanno sempre bisogno di manutenzione. Siamo pronti a ricominciare“.

Alessandro è economo della Nobile Contrada del Nicchio, una delle contrade che vanta più Masgalani nella propria bacheca. Un grande orgoglio per qualsiasi economo. Il Nicchio l’anno scorso è stata una delle poche contrade che ha avuto la possibilità di effettuare il giro in città. Un giro molto diverso dal solito perché condizionato da molte limitazioni.

“E’ stato bellissimo – continua Alessandro Becatti – poter girare l’anno scorso. Allo stesso tempo però è stato molto più impegnativo del normale. La nostra è una macchina, molto impegnativa, ma è perfetta ed è sempre stata in quel modo; quindi è tutto più semplice portare avanti il lavoro. L’anno scorso invece ci siamo dovuti adattare e adeguare alle nuove linee guida che ci hanno imposto. E’ stato impegnativo evitare che 70 montati creassero assembramenti e la particolarità di non cantare il Te Deum nelle chiese delle contrade è stato molto triste. Del Palio mi è mancato il silenzio. Quei momenti da economo che è bello vivere. L’attesa nella sala delle Lupe dopo che hai svestito una comparsa intera, diventare per un’ora contradaiolo e poi tornare economo. Prendere la comparsa e ritornare in contrada. Mi è mancata la preparazione di quella giornata“.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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