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Il Santa Maria della Scala ospiterà per due mesi la mostra ‘Dame, cavalieri e nobili destrieri’ di Marco Lodola

Esordisce oggi al Santa Maria della Scala la mostra ‘Dame, cavalieri e nobili destrieri’ dell’artista italiano Marco Lodola, che già tanto ha fatto parlare di sé dopo l’installazione in Piazza del Campo, nelle Logge della Mercanzia e nelle Logge del Papa di alcune sue sculture luminose.

“Stasera inaugureremo la mostra, Lodola è un grandissimo artista che lavora a livello internazionale. Le installazioni poste in Piazza del Campo a mio modo di vedere trasformano gli spazi in un’opera di altissimo livello ma pop. – Ha dichiarato per l’occasione il sindaco di Siena Luigi De Mossi – siamo molto soddisfatti di questa iniziativa, è un percorso che abbiamo iniziato con la costituzione della Fondazione Santa Maria della Scala e che oggi, con un artista di questa portata e di quello livello, è ancora una volta al centro degli aspetti culturali e turistici della nostra città”.

Le opere di Lodola (uno dei maggiori esponenti del Movimento del Nuovo Futurismo) trasmettono una leggerezza in grado di mettere a proprio agio i visitatori anche all’interno delle fastose e imponenti mura del Santa Maria della Scala, che qui si sentono trasportati all’interno di un universo magico di luci e forme dall’immediata riconoscibilità.

“Non ci sono solo le esposizioni luminose nelle sale del Santa Maria della Scala ma, come è proprio del linguaggio dell’artista, queste sculture hanno un moto di espansione e un’energia interna che le porta verso lo spazio esterno cittadino”, ha ribadito Elisa Gradi, curatrice della mostra di Lodola.

Presente all’inaugurazione anche il celebre giornalista Red Ronnie, amico personale dell’artista, insieme a Bruno Baglivo, la presidente della Fondazione Santa Maria della Scala Lucia Cresti e, ovviamente, l’assessore alla cultura del Comune di Siena Pasquale Colella Albino. La mostra ‘Dame, cavalieri e nobili destrieri’ sarà aperta al pubblico dal 9 dicembre al 9 febbraio 2023, dislocata fra le sale dell’Antico Ospedale e i luoghi simbolo della città.

Le interviste al sindaco Luigi de Mossi e ad Elisa Gradi, curatrice della mostra di Lodola.

Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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