Si firma “Un senese arrabbiatello” e affronta i problemi dei residenti del centro storico alle prese con ztl e sosta vietata

Riceviamo e pubblichiamo il messaggio mail di un cittadino che si firma “un senese arrabbiatello” e si paragona a un Saola, specie in via di estinzione: “Ztl e sosta vietata rendono la vita impossibile a chi vorrebbe abitare nel centro storico”.

“Buongiorno Direttrice sto scrivendo questa lettera sentendomi un Saola (specie in via di estinzione ma che non importa a nessuno) vale a dire un senese che abita ancora in città e non la vuole abbandonare. Le scrivo in merito alle decisioni prese da un assessore della giunta comunale attuale, che ha deciso di fare la guerra a chi abita la città, uso non a caso il termine guerra perché sembra che stia facendo di tutto per disincentivare ad abitare tra le mura, spingendo chi ci abita a vendere casa o comunque ad usarla non per uso abitativo ma solo per scopi ricettivi. So che sono drastico ma vedendo i provvedimenti presi e quelli annunciati questa è la sensazione che si ha, l’abitante del centro storico rompe le scatole perché non permette di creare una bella Disneyland che porta soldi attirando frotte di turisti.

Purtroppo, nel mondo odierno, difficilmente chi lavora ha la possibilità andare a piedi al proprio impiego ne consegue che quindi molto probabilmente chi ha un lavoro ha anche un mezzo di trasporto, e se si parla di famiglia i mezzi potrebbero essere due o anche più, molti è vero possono usare i mezzi pubblici ma tanti altri non possono, oppure gli sono stati tolti per una decisione calata dall’alto e guai a protestare. Il taglio drastico dato ai parcheggi, senza dare prima una soluzione praticabile, parliamoci chiaro 20 o 30 posti più nei parcheggi in struttura fanno, passatemi la frase popolare, come il nonno alla nonna. Purtroppo chi ha la pretesa di amministrare molte volte, e mi pare questo il caso, non sa neppure quale siano i problemi quotidiani perché semplicemente non li vive, ma ha una visione distorta della realtà vedendo solo la superficie, mi spiego meglio vede macchine parcheggiate e pensa “ oddio che orrore vanno tolte” senza pensare che quelle macchine sono di persone che vivono in città e lavarono fuori, devono portare la spesa a casa e i figli a scuola oppure servono degli anziani che hanno difficoltà a fare lunghi tratti a piedi. Senza dimenticare che il disgraziato che abita tra le mure, perché solo un disgraziato può scegliere di farlo, deve anche pagare per entrare e sperare di trovare un parcheggio, stessa cosa per i parcheggi in struttura in cui le liste di attesa sono più lunghe di quelle di un trapianto di cuore, a proposito dei parcheggi in struttura forse la mia memoria fa cilecca ma era stato detto, mentre venivano costruite che i posti sarebbero stati dati tutti ai residenti e quelli che restavano venivano usati per i turisti, ripeto ci sta la memoria non funzionante ma mi pare sia l’esatto contrario.

Cara Direttrice scusi lo sfogo ma penso che quello che ho scritto sia condiviso da molti altri in questa città e ogni tanto qualcuno bisogna che le dica le cose, vero non ho dato soluzioni ma se vorrà dalla mia bassa condizione qualche idea potrei darla”

Un senese arrabbiatello

Susanna Guarino
Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare

6 Commenti

  1. Le criticità sollevate dal “senese arrabbiatello” sono senz’altro condivisibili ma forse ci dimentichiamo che Siena è una città medievale, urbanisticamente NON ADATTA al transito delle auto. Non solo per la questione della sosta ma la stessa viabilità intra-moenia è difficile e dettata da strade strette, pavimentazione che devasta le sospensioni dei veicoli, smog e vibrazioni che certamente non fanno bene alla qualità della vita dei residenti. Insomma, Siena -come molte altre città di origine medievale, banalmente non è adatta alle auto. Chi non ne può fare a meno, per motivi personali, forse dovrebbe davvero valutare di trasferirsi in periferia.

  2. Mah…ci sarebbe stata meglio una firma con nome e cognome, a meno che non si tratti di un artificio e si tratti di una “senese arrabbiatella”… e francamente, se io fossi l’assessore delegato, risponderei che non prendo in considerazione le proteste anonime che non danno soluzione. E quindi di riprovare la prossimo giro con nome e cognome…magari SG?

    • Signor Raimondo Rossi, mi sembra di aver dimostrato nel tempo che non ho nessun problema a metterci la faccia nelle cose che scrivo. E pur trovando offensivo e irrispettoso quello che ha scritto, come vede lo pubblico ugualmente. Come giornalista sono tenuta a rispettare l’anonimato della fonte, se questa lo richiede. Si chiama professionalità. La sua invece si chiama maldicenza.

  3. Forse, mi permetta, il suo si chiama anche nervo scoperto…perché facendo appello alla sua professionalità poteva benissimo dirlo subito che la fonte ha CHIESTO l’anonimato, no, anziché dire che si firma “un senese arrabbiatello”? Comunque la chiudo qui.

  4. Condivido pienamente quanto detto dal “senese arrabbiatello” e pur sapendo che Siena è una città medievale per antonomasia quindi difficile da gestire per traffico veicolare e relativi parcheggi. Il problema ormai è atavico . Tutte le Amministrazioni che si sono succedute negli anni ( oltre 20 / 30 ) hanno fatto del problema la loro bandiera in campagna elettorale senza poi arrivare a soluzioni e/o proposte. Ma Siena non è l’unica città medievale, anzi gode di ampi spazi verdi subito fuori le mura da poter convertire in parcheggi e con le tecnologie del 21esimo secolo si potrebbero studiare e realizzare silos anche a basso impatto ambientale. Ora mi direte ” si ma i costi?”. Sicuramente elevati visto che l’unto di”Babbo Monte” oggi non cola più come in passato ma non per questo si può dire NO non si può. L’ Amministrazione ha il compito/dovere di studiare e presentare progetti e soluzioni e poi pianificare le opere per l’immediato futuro. Non credo che il traffico veicolare di qualunque natura esso sia e la relativa sosta possa diminuire o scomparire in questo secolo.
    Grazie……e mi firmo Marco Bellaccini

  5. Buongiorno, a tal proposito due settimane fa ho inviato una mail al sindaco e agli assessori Tucci e Magi. Questi ultimi mi hanno risposto che il parcheggio Sigerico di San Francesco (a loro avviso) soddisferà le necessità dei residenti della mia zona … e che chi vive in città gode della Bellezza quotidiana che essa regala, pazienza se a scapito della comodità della propria autovettura vicina a casa.
    Occuparmi di viabilità e decoro urbano non è il mio lavoro ma penso che l’Amministrazione abbia fatto delle scelte scellerate, non tanto per il contenuto che può anche essere condiviso ma perché prive di una proposta alternativa: Siena quindi diventerà come Venezia. Bella ma senza residenti. Un vero fallimento, per tutti.
    Viviana Fazio.

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