Atteso un nuovo bollettino medico nei prossimi giorni: dopo la valutazione neurologica, possibile il trasferimento in un centro per la riabilitazione

Un mese e un giorno. Da tanto dura la lotta fra la vita e la morte di Alex Zanardi a Siena, nel reparto di terapia intensiva delle Scotte di Siena. La settimana che inizia oggi potrebbe essere quella decisiva, dopo la decisione dell’equipe medica del Policlinico di cominciare a diminuire la sedazione.

In settimana, dunque, si cominceranno a fare primissime valutazioni sulle condizioni neurologiche dell’ex pilota, che ha subito ben tre interventi chirurgici da quel “maledetto” 19 giugno.

Quwella di Alex Zanardi doveva essere una passeggiata attraverso l’Italia per rendere omaggio alla generosità della popolazione in vista della ripartenza dopo il lockdown da Covid-19. Ma quella staffetta tricolore, organizzata con gli amici e gli atleti disabili del suo team Obiettivo 3, si e’ trasformata in tragedia.

Solo una volta terminata la fase del risveglio, sarà possibile capire la gravità dei danni neurologici riportati alla testa e alla vista. Dopo questa fase di valutazione, potrà essere individuato dai medici il ‘percorso riabilitativo’ più idoneo, con tutta probabilità in un centro specializzato lontano da Siena.

Nel frattempo, prosegue il lavoro della Procura di Siena, che ha aperto un fascicolo per capire cosa sia successo sulla strada fra San Quirico d’Orcia e Pienza in quel pomeriggio del 19 di giugno.

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