cerimonia vino nobile

Riconoscimento molto prestigioso per il vino Nobile

Pochi giorni fa si è svolta l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano. La cerimonia è avvenuta all’interno della fortezza. L’evento si è svolto in forma ridotta e in un periodo inedito per la presentazione dei vini.

A livello enologico il 2020 è stato per Montepulciano un anno importante, visto il massimo riconoscimento al termine della cerimonia. “Il 2020 sarà quindi ricordato per un valore positivo almeno per quanto riguarda la vendemmia a Montepulciano. Come denominazione non ci siamo mai fermati. Quasi tutte le aziende della denominazione hanno investito in promozione e miglioramenti” ha commentato il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi.

Il presidente Andrea Rossi sottolinea anche l’importanza di aver inserito la dicitura “Toscana” in etichetta e il lancio dell’iter per la terza tipologia di vino Nobile, con denominazione “Pieve”, in commercio a partire dal 2024.

Noi pensiamo che questa attività di progettazione possa essere un ulteriore elemento di qualificazione della nostra denominazionedice Andrea Rossi – noi non abbiamo modificato il modo di produrre Nobile, abbiamo deciso di dare vita ad una terza tipologia di vino Nobile cercando di interpretare le differenze di espressione del sangiovese a seconda della territorialità della denominazione. Pensiamo possa essere l’inizio di una sperimentazione importante”.

Sono convinto che non basti produrre un vino di ottima qualità come il Nobile di Montepulciano, ma occorre anche promuoverlo. Credo che con questo progetto si possa promuovere il vino e tutte le sue caratteristiche. Mi fa piacere si sia andati avanti in questa progettualità” sottolinea il Sindaco di Montepulciano Michele Angiolini.

“Non abbiamo inventato niente, ci siamo riappropriati di qualcosa che forse stavamo dimenticando. Il Consorzio aveva al suo interno delle vicissitudini. Abbiamo avuto il coraggio di fare un passo indietro e di riflettere sulle necessità di questa denominazione, rivalutando i rapporti personali prima ancora di quelli imprenditoriali” evidenzia Luca Tiberini vice presidente del Consorzio del vino Nobile.

Nato a Montepulciano, lo studio universitario mi ha portato prima a Siena, poi a Milano. Attivista nel mondo dell’associazionismo e grande passione per la politica, la tutela ambientale e il cibo. Da ex sbandieratore, sono molto legato agli eventi culturali e folkloristici del mio territorio.

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