Consorzio vino Nobile

Inizia il percorso per definire il futuro del Vino Nobile di Montepulciano, nato da un percorso condiviso tra i produttori della prima Docg d’Italia

Dopo l’obbligo di inserimento sull’etichetta dell’indicazione geografica “Toscana”, inizia un nuovo percorso che porterà ad una nuova tipologia di Vino Nobile.

Attualmente il disciplinare prevede la denominazione di Vino Nobile di Montepulciano e Vino Nobile di Montepulciano Riserva. Il 31 marzo 2021, in seguito ad un percorso condiviso tra tutte le aziende produttrici, si è riunita l’assemblea che ha approvato all’unanimità l’idea di creare una nuova etichetta con la menzione “Pieve”. “Un risultato importante che è partito da una analisi critica della nostra denominazione fatta insieme a tutti i veri protagonisti, i produttori stessi – commenta Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – ed il risultato a cui siamo arrivati è l’introduzione di una terza tipologia di Vino Nobile di Montepulciano che metterà insieme nella stessa bottiglia passato, presente e futuro del nostro vino”.

Dopo l’approvazione unanime da parte dell’assemblea, la palla passa alla Regione che, approvato il testo, lo invierà al Ministero di riferimento (Mipaaf). La prima entrata in commercio è prevista per il 2024.

Un nuovo futuro con uno sguardo al passato. Lo studio storico ha portato all’individuazione geografica e geologica di dodici zone, definite nel disciplinare di produzione UGA (Unità geografiche aggiuntive), che saranno inserite prima della menzione “Pieve”. Questo aspetto guarda infatti al passato, poiché in epoca tardo romana e longobarda i territori erano suddivisi in “Pievi”. “Abbiamo pensato di anteporre il nome della Pieve alla sottozona guardando a 500 anni di storia di Montepulciano” sottolinea il Presidente Andrea Rossi.

Non solo un cambio nel nome, ma anche nelle caratteristiche che daranno vita ad un vino legato al territorio ma proiettato anche al mercato internazionale. Oltre alle caratteristiche territoriali, l’uvaggio sarà legato al Sangiovese e ai soli vitigni autoctoni complementari ammessi dal disciplinare con uve esclusivamente prodotte dall’azienda imbottigliatrice.

La nomenclatura definitiva che caratterizzerà l’etichetta sarà dunque “Pieve nome” Vino Nobile di Montepulciano – Docg – Toscana.

Nato a Montepulciano, lo studio universitario mi ha portato prima a Siena, poi a Milano. Attivista nel mondo dell’associazionismo e grande passione per la politica, la tutela ambientale e il cibo. Da ex sbandieratore, sono molto legato agli eventi culturali e folkloristici del mio territorio.

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