Le dichiarazioni di Fratelli D’Italia circolo territoriale Sarteano rivolto al Sindaco e all’attuale amministrazione comunale

“Davanti le scuole comunali di Sarteano la bandiera d’Italia è ridotta a uno straccio. Noi di Fratelli d’Italia e i patrioti sarteanesi esprimiamo grande sdegno per la mancata sensibilità istituzionale del sindaco Landi e della amministrazione di sinistra nel non sapere mantenere alta l’attenzione su rispetto dei valori e dei simboli della Repubblica italiana richiamati nella nostra Carta Costituzionale.

Evidentemente i postcomunisti del Pd non sono riusciti a cancellare nel proprio Dna la loro vecchia ‘antipatia’ nei confronti della bandiera tricolore dell’Italia: ricordiamo come non tantissimi anni fa il Tricolore fosse bandito dalle loro iniziative e dalle loro manifestazioni preferendo inalberare solo la bandiera rossa. Per noi di Fratelli d’Italia è indecoroso e oltraggioso che le bandiere italiane esposte davanti alle scuole comunali di Sarteano versino in condizioni pessime.

Del tutto strappate e scolorite mentre dovrebbero essere il simbolo dell’orgoglio nazionale. E invece a Sarteano sono diventate l’immagine di un paese che ha perso l’amor proprio. Le bandiere penzolano sporche, logore e sfilacciate quasi fossero un simbolo di un paese che non crede più nemmeno nel suo Tricolore. Sig. Sindaco Landi, il consiglio che riteniamo di darle per il bene della comunità sarteanese, è  quello di rassegnare al più presto le dimissioni. Lei sta dando prova ogni giorno di non essere all’altezza dell’incarico.

Non ha mai preso alcun provvedimento adeguato a fronteggiare il fabbisogno della comunità, nessuna iniziativa degna di nota, tranne creare ancora più problemi ai cittadini, al commercio e alle imprese con scelte sbagliate sulla viabilità, sui parcheggi a pagamento ( il dietrofront di alcuni giorni fa la dice lunga), l’aumento della Tari, la raccolta differenziata pessima, immondizia in pieno giorno nelle vie del centro storico e bivacchi quotidiani degli exstracomunitari nelle aree verdi senza contare quel bel esempio dell’ex ospedale da tantissimi anni in ristrutturazione che lo fa somigliare a una casa bombardata in Ucraina. Il tutto a rovinare ancor più l’immagine di Sarteano con negative conseguenze sul turismo in un periodo già particolarmente difficile per altre ovvie ragioni.

Sindaco Landi noi in questi mesi abbiamo cercato di darle consigli: da parte sua nessuna risposta, nemmeno la buona educazione di giustificare il diniego di fronte a buoni e utili consigli, denotando così un assoluto disprezzo per la libertà di pensiero e di espressione. Senza dimenticare l’atteggiamento stranamente “silenzioso” che ha avuto rispetto alle dimissioni di una sua assessora dopo circa un anno dall’insediamento della Giunta. Peraltro un’assessora caratterizzata da una politica riformista che ora manca completamente al vertice politico del comune.Sig.Sindaco Landi ammetta il fallimento. Si dimetta, per il bene di Sarteano e dei Sarteanesi.

Le ricordiamo infine chel’esposizione della bandiera italiana è materia regolata da legge. La legge del 5 febbraio 1998 n.22 e il DPR 7 aprile 2000 n. 121 stabiliscono i criteri e le modalità di esposizione della bandiera della Repubblica Italiana e di quella dell’Unione Europea all’esterno di edifici, sedi di uffici pubblici e istituzioni Le ricordiamo anche i risvolti penali connessi  con un utilizzo oltraggioso della Bandiera nazionale, richiamando quanto stabilito dall’art. 292 del codice penale, così come modificato dall’art. 5 della Legge 24 febbraio 2006, n. 85″ concludono.

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