Corsi in pole per la Lega? Si avvicina l’ora delle decisioni, visto che entro pochi giorni dovranno essere ufficiali le liste per le elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

Il Pd ha messo in campo ufficialmente Silvio Franceschelli, ex presidente della provincia e sindaco di Montalcino: correrà per la Camera dei Deputati nel collegio Siena-Grosseto. Dovrebbe trovarsi contro Francesco Michelotti, esponente di Fratelli d’Italia, indicato dal partito senese di Giorgia Meloni.

L’attuale assessore all’urbanistica del Comune di Siena potrebbe tentare la battaglia in un collegio complicato, sperando di fare il colpaccio. Ma attenzione: tutto dipende dalla ripartizione dei seggi uninominali nel centrodestra. Quello della Toscana del sud dovrebbe toccare a Fdi, che potrebbe scegliere Michelotti, spendendo il grossetano Fabrizio Rossi nella lista del proporzionale, cioè in quegli elenchi dei nominativi che andranno a Roma in base al dato ottenuto a livello nazionale. O viceversa.

Di certo sarà una campagna elettorale anomala e che avrà influssi dagli accordi nazionali: se il centrodestra, con qualche fatica, si è compattato (ma resta da capire chi schiereranno le forze politiche nelle liste del proporzionale), il centrosinistra attende ancora le decisioni dei vari Calenda, Renzi e compagnia. Anche per questo il collegio senese-maremmano appare contendibile. 

Se Italia Viva dovesse arrivare alla rottura, come sembra, il nome non può essere quello di Stefano Scaramelli, che da consigliere regionale avrebbe dovuto lasciare l’incarico prima dell’investitura, come ha fatto Franceschelli per quanto riguarda la poltrona di presidente della provincia, mentre per i comuni sotto i ventimila abitanti la legge non prevede l’addio all’incarico. Azione di Calenda dovrebbe schierare il segretario comunale Davide Vivaldi, grandi punti interrogativi invece su Movimento Cinque Stelle (pare che il senese Luca Migliorino possa trovare posto nel proporzionale, anche se l’elezione diventa complicata) e Impegno Civico, nuovo movimento di Di Maio

Tornando al centrodestra, Forza Italia potrebbe puntare sul suo assessore di riferimento Clio Biondi Santi, anche se ci sono diversi dubbi e gli azzurri starebbero riflettendo su un nome nuovo, emerso durante un aperitivo di alcuni giorni fa in Piazza del Campo.

Oggi potrebbe essere il giorno della Lega: Andrea Corsi è in pole, Massimo Bianchini o Paolo Salvini potrebbero essere altri nomi dei senesi presenti nella lista del pro proporzionale. 

Altri interrogativi per il collegio uninominale del Senato, che mette insieme Siena, Arezzo e Grosseto. Il centrodestra pare voglia la conferma della leghista Tiziana Nisini. Con Franceschelli unico indicato (per la Camera), difficile che venga “recuperata” Susanna Cenni, dal 2008 a Roma: per lei si profila la chiusura dell’esperienza parlamentare. Si potrebbe aprire la campagna elettorale per le comunali a Siena?

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