I dieci capitani sarebbero orientati verso un lotto più livellato che potrebbe già bloccare le monte

Mentre Siena è vuota e, a parte alcune eccezioni, strategie e colloqui si fanno al telefonino sotto gli ombrelloni, continua a impazzare il valzer delle monte. Dopo le critiche e i dubbi sul Palio di luglio, ad agosto i capitani cambieranno e proporranno un lotto di cavalli più alto o, comunque, più equilibrato? La premessa è che in qualsiasi lotto c’è sempre il primo e l’ultimo cavallo, ma è pur vero che quando ci sono più cavalli sullo stesso piano vengono fuori le strategie paliesche che fanno della Carriera una corsa non regolare.

Stando a quello che si vocifera, il 13 agosto i dieci capitani sarebbero orientati a un lotto più livellato, che non significa, per forza di cose, scegliere tutti i migliori (leggi Violenta da Clodia, Remorex e Tale e Quale), ma mettere nelle ghiandine soggetti che possono far sperare più o meno tutti fino al 16 sera. Se davvero questo accadesse ci troveremmo di fronte a un lotto di fantini già bloccato? Vediamo questa ipotesi, fermo restando che poi le piccole-grandi differenze nell’assegnazione potrebbero causare qualche cambiamento e fermo restando che ogni Contrada ha poi varie opzioni sul tavolo. Gli schieramenti però appaiono definiti….

Aquila

Fermo restando il sogno Tittia, l’Aquila potrebbe dirottare su Grandine: Murtas è buono per tutte le stagioni, può fare un Palio d’attacco e un Palio in difesa, vista la presenza della Pantera.

Bruco

Pur essendo aperto a tutte le opzioni (Tittia e Gingillo comprese), il Bruco che non vince dal 2008 potrebbe puntare deciso su Scompiglio.

Drago

Camporegio non dovrebbe discostarsi dalle scelte fatte a luglio. Andrea Coghe detto Tempesta è la soluzione più probabile.

Istrice

Camollia non vuole nascondersi: senza la Lupa in piazza l’obiettivo è montare Giovanni Atzeni detto Tittia. “Dipende dal cavallo” pare una frase scontata, ma alla fine potrebbe essere la volta buona.

Oca

Capitan Bernardini torna sul tufo dopo diverso tempo. Ha il problema della Torre in piazza, ma Carlo Sanna ha dimostrato a luglio di poter fare anche un certo tipo di Palio. Per questo la scelta di Fontebranda potrebbe essere questa.

Pantera

L’Aquila è una presenza pesante che ovviamente condiziona le scelte (anche se la cosa è reciproca). Alla fine la Pantera potrebbe puntare sul rientro in piazza di Giosuè Carboni detto Carburo, capace sia di fare una Carriera in difesa che di puntare alla vittoria.

Torre

L’ottima corsa di Gingillo in Salicotto a luglio varrà la conferma: Giuseppe Zedde potrebbe ritrovarsi ancora a battagliare contro Carlo Sanna, stavolta nell’Oca.

Tartuca

Il capitano Rugani starebbe preparando una mossa quasi a sorpresa: Elias Mannucci, pronto a indossare il giubbetto della Tartuca.

Chiocciola

Certo i sogni di San Marco si chiamano Bartoletti o Zedde, anche se la concorrenza è tanta. Alla fine potrebbe essere Dino Pes detto Velluto a cercare la gloria e la vittoria che mancano dal 1999.

Giraffa

Provenzano si prepara a accogliere per la terza volta consecutiva Federico Guglielmi detto Tamurè. Il rapporto è ormai consolidato e viste le potenze in campo, la Giraffa potrebbe andare sul sicuro.

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