Campionato e Coppa, il doblete è servito. Il Campiglia azzanna la Terza Categoria con 7 giornate d’anticipo

“Veni, vidi, vici”. Chi pensa che la locuzione sia attribuita a Giulio Cesare ha in parte ragione, se non fosse che in tempi recentissimi è stata fatta sua anche da Francesco Bianchini. Costui – anticipando Carneade – non è altro che l’allenatore del Campiglia, una squadra dei dintorni di Colle Val d’Elsa rifondata la scorsa estate che, come da prassi, è ripartita dalla Terza Categoria. Vincendola, con 7 giornate d’anticipo.

Il pareggio di ieri maturato in casa dell’Ancaiano – e il contemporaneo stop del Quercegrossa secondo a Petroio – ha fatto sì che la festa potesse iniziare: il mattatore dell’incontro è stato Alessio Zagami, top player di categoria arrivato in biancazzurro nel calciomercato invernale e reduce, qualche anno fa, dello stesso risultato ottenuto col Castellina In Chianti. La festa, dicevamo, la seconda per i colligiani, che nemmeno un mese fa avevano già alzato al cielo la Coppa di Terza Categoria, vinta contro il Monticchiello.

Un doblete clamoroso frutto di una programmazione pressoché perfetta e destinata a far faville anche in futuro. In campionato, il Campiglia ha inanellato ben 18 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta (contro il Montepulciano Stazione, alla terza giornata). I biancazzurri, però, sono ancora assetati: archiviata la Terza, nel mirino c’è la Coppa Regionale.

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