convenzione

La convenzione permetterà di erogare per ciascun finanziamento un importo massimo di 20mila euro restituibili in 5 anni

Nella Sala Maggiore della Misericordia di Siena è stata sottoscritta una convenzione tra la Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura, Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum EF.

La Convenzione è finalizzata alla concessione di “Prestito di soccorso” alle persone e alle famiglie sovra indebitate, ovvero con difficoltà di autonomo accesso al credito.

Questa nuova Convenzione offre un ulteriore strumento di aiuto a coloro che rischiano di cadere nel vortice dell’usura, che si trovano in problematiche situazioni finanziarie ovvero che debbano affrontare spese necessarie ed impreviste.

Purtroppo, le situazioni di sovra indebitamento, di morosità incolpevole, impoverimento di tanti – che benché occupati – hanno visto diminuire la propria capacità di spesa anche a causa della attuale grave inflazione con retribuzioni sostanzialmente ferme rispetto all’incremento del costo della vita.

Con questa nuova convenzione la Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura garantirà il 60% dell’importo dei finanziamenti concessi da Banca Mediolanum. L’importo massimo erogabile per ciascun finanziamento sarà di 20mila euro e potranno durare fino a 5 anni. I tassi di interesse convenuti saranno maggiormente favorevoli per coloro che beneficeranno di questa facilitazione creditizia.

L’augurio è che con questa nuova convenzione sia concretamente arricchita l’offerta di soluzioni ai problemi finanziari di tante persone e tante famiglie per consentire il recupero di una vita più serena.

“È doveroso che le banche ascoltino il territorio – ha dichiarato Giovanni Pirovano, Presidente di Banca Mediolanum e Membro del Comitato di Presidenza ABI con deleghe a Innovazione e Sostenibilità – e che svolgano il loro ruolo sociale nel contrastare il ricorso all’usura e facilitare l’inclusione finanziaria di famiglie perbene, ma definite non bancabili. Con questa responsabilità la Banca ha deciso di firmare la convenzione odierna con la Fondazione Toscana, attiva in tutta la regione, riconoscendo l’importanza di farsi carico di una parte delle disuguaglianze economiche della comunità. Definiamo il “prestito di soccorso”, giunto ai suoi primi 15 anni, un processo di indebitamento responsabile che può aiutare il soggetto a rientrare a pieno titolo nel circolo virtuoso della vita, restituendogli la dignità civica e sociale”.

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