Appuntamento il 29 settembre e durante la settimana

Il prossimo 29 settembre Ricercatrici e Ricercatori tornano ad animare i luoghi e portare i laboratori nelle strade e piazze di Siena per Bright-Night, la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, iniziativa europea per valorizzare la ricerca universitaria.

L’Università di Siena propone quest’anno una riflessione sul tema “Esserə Umani”, ovvero sul significato che queste parole assumono nel contesto contemporaneo.  L’iniziativa sarà l’occasione per presentare i progetti dell’Ateneo in tutti i campi del sapere e della scienza con un programma ricco di appuntamenti aperti al pubblico di tutte le età.

Sono oltre 100 le iniziative che il 29 settembre organizzate dall’Ateneo; ma eventi sono in programma anche durante la settimana fino al 30 settembre. Iniziative sono organizzate anche ad Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno, dove si tengono le attività didattiche dell’Ateneo.

All’Università di Siena la giornata del 29 settembre si aprirà in Rettorato con la cerimonia del PHD Graduation Day, un momento di celebrazione delle dottoresse e dei dottori di ricerca   che hanno conseguito il titolo durante l’ultimo anno All’evento parteciperà il professor Alessandro Vespignani, che terrà un intervento dal titolo “Navigating the Unknown: Science in Times of Crisis”.

Poi dalle ore 16 i dipartimenti dell’Ateneo proporranno eventi, dimostrazioni, laboratori e esperimenti nel segno di “Esserə Umani”: dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale e aumentata, dalle frontiere della medicina e della genetica alla biodiversità, dall’archeologia virtuale alle fonti energetiche. Ma anche le esperienze vissute dalle studentesse e dagli studenti rifugiati adesso all’Università di Siena e l’esperienza dell’Orto studentesco o la Human Library e molto altro.

Per laprima volta le attività si svolgeranno a Siena all’interno di un percorso cittadino che collega le sedi universitarie situate nella zona di Porta Romana con il cuore della città. Le attività si terranno lungo il percorso in diverse sedi: San Niccolò, Santa Chiara Lab, ex convento di San Martino, Logge del Papa, Rettorato, palazzo Piccolomini, palazzo Chigi Zondadari, Fonte Gaia in piazza del Campo, Palazzo pubblico, Fortezza Medicea. Eccezionalmente saranno aperti alla cittadinanza palazzi storici privati, mai visitati fino ad adesso.

In programma anche numerosi dibattiti aperti al pubblico che affrontano tematiche di grande attualità, come “Umanizzazione delle cure, non solo macchine ma anche persone”, che si terrà presso l’Arciconfraternita della Misericordia alle ore 17.30; a cui parteciperanno medici, pazienti e associazioni di pazienti, moderato da Viola Carignani di SienaTv. Parteciperanno: Elena Bargagli, Carlo Valerio Bellieni, Monica Bocchia, Luca Luzzi, Davide Orsini, Ilaria Bertolucci.

Ore 18.30 si terrà il dibattito “La Biodiversità: dalle parole ai fatti”, in cui si parlerà della Convenzione ONU sulla diversità biologica e del Centro nazionale sulla Biodiversità.

L’evento, che si terrà nell’Aula Magna Storica del palazzo del Rettorato a Siena, a cui parteciperanno diversi ricercatori dell’Ateneo, è organizzato dal professor Francesco Frati.

Il 29 settembre, alle ore 16.30 al complesso San Niccolò (via Roma, 56) saranno presentati i risultati delle attività promosse nell’ambito del progetto Researchers@School. Contest award” durante il quale saranno premiati i progetti più votati dalle scuole.  Nel corso dell’anno Ricercatrici e Ricercatori hanno svolto lezioni e laboratori dentro le aule scolastiche per sensibilizzare i più giovani al lavoro di ricerca. L’attività, svolta a livello regionale è stata coordinata dall’Università di Siena.

Anche il Santa Chiara Lab di Ateneo presenterà numerose iniziative, presso la sede di via Valdimontone 1, all’insegna della sostenibilità e non solo. Si parlerà di agricoltura 4.0 e tracciabilità delle filiere agroalimentari, di serre idroponiche, di frontiere e orizzonti tecnologici, di assistenti virtuali e fecondità assistita; ma anche di musei, cure intelligenti e robot antropomorfi.

L’intensa giornata del 29 settembre non finirà prima della tarda notte.

Alle ore 21, presso la sede dell’Accademia Chigiana, si terrà “Istoriette amorose Dai novellieri del Quattro-Cinquecento”. Lo spettacolo porta in scena i testi di alcuni dei novellieri senesi che raccolgono l’eredità di Boccaccio e inaugurano una storia tutta nuova che li porta talvolta a compiere vistosi tradimenti talaltra a seguirne più compostamente il tracciato.

Alle ore 22 nella Fortezza Medicea si terrà lo show ad ingresso libero della band “Abba Celebration”, che proporrà i maggiori successi della storica band svedese Abba che, dagli anni settanta, continua a far ballare tutte le generazioni.

Gli appuntamenti musicali proseguiranno il giorno successivo. Il 30 settembre alle ore 22 alla Fortezza Medicea I Synthonic, seguitissimo gruppo locale capace di spaziare tra i generi dance, pop, funk e rock attraverso una proposta musicale sempre all’avanguardia, si esibirà dal vivo per chiudere l’edizione 2023 di Bright-Night, con una serata all’insegna del divertimento. A seguire è previsto un DJ Set.

 

Gli eventi presso la Fortezza Medicea sono organizzati in collaborazione con “Siena Summer Festival”.

Numerosi eventi sono in programma anche durante la settimana.

Fra le iniziative che si terranno durante la settimana si segnala la novità del dibattito aperto al pubblico “Umano, disumano, sovrumano – Scienza e coscienza al tempo dell’AI”, che si terrà il 28 settembre alle ore 14.30 presso la sede San Niccolò. L’evento verrà registrato e mandato in onda lo stesso giorno alle ore 21 sull’emittente Canale 3 Toscana. L’evento sarà moderato da Valter Fraccaro, presidente SAIHUB e vedrà gli interventi di Tommaso Braccini, Giovanna Maria Dimitri, Marco Gori, Oronzo Parlangeli, Paolo Piccari, Maria Pozzi, Domenico Prattichizzo, Simone Rossi. Introduzione a cura di Chiara Mocenni e Alessandra Viviani.

Sempre il 28 settembre si terrà alla sede San Francesco (piazza San Francesco) alle ore 17.00 il ciclo di incontri “Essere umani, essere diversi” consessioni dedicate a “Uguaglianza di genere e obiettivo 5 dell’agenda 2030: a che punto siamo a Siena?”, Intersezioni tra diversità biologica e culturale: quanto il nostro ecosistema ci definisce come individui”, “La biodiversità: una ricchezza da misurare” e “Un mondo di squilibri: misurare le disuguaglianze economiche e sociali”.

Infine, il 28 alle ore 18.30 presso il Chiostro di San Martino si terrà il dibattito aperto al pubblico “ESSERE UMANI: Una Conversazione su memoria del passato e consapevolezza di sé, tra identità personale e collettiva” a cui interverranno Riccardo Castellana, Alessandro Fo, Alessandro Linguiti, Michele Pellegrini, oltre agli studenti della Pastorale Universitaria di Siena.

Si terrà invece il 30 settembre alle ore 19 alla Fortezza medicea il dibattito aperto al pubblico “Liberi di studiare”, durante l’evento verrà presentato il podcast omonimo realizzato presso la Casa di Reclusione di San Gimignano da alcuni collaboratori dell’Università di Siena e dell’Università per Stranieri di Siena. Sarà inaugurata la mostra fotografica intitolata “La foto che parla”, realizzata da Antonino Merlino, studente del Polo Universitario Penitenziario, curata da Lorenzo Nasi. Parteciperà al dibattito il Rettore dell’Università di Siena.

Seguirà alle ore 20 lo spettacolo di Mauro Pescio “Io ero il milanese”, in cui l’autore e attore Mauro Pescio racconta la vita di Lorenzo S., un uomo che entra in carcere per la prima volta a pochi mesi e che poi 40 anni vive da fuorilegge. Lorenzo ha fatto tante scelte sbagliate, ha toccato il fondo, ma da quel fondo si è rialzato.

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