Un Palio Straordinario a fine estate? Vota il nostro sondaggio

Gazzetta di Siena lancia il sondaggio fra i lettori: se il trend del contagio rimanesse questo, perché non pensare a una Carriera Straordinaria?

Un Palio Straordinario a fine estate o inizio autunno, tenuti sotto contro controllo i contagi e il maledetto virus. Si o no? Dal punto di vista organizzativo è possibile, Siena cosa ne pensa?

L’Italia sta uscendo dalla pandemia. I dati relativi ai contagi, ai nuovi ricoveri e alle terapie intensive sono ormai in costante trend positivo da settimane. Dopo il lock down le maglie relative alle misure sanitarie, anche per le attività economiche e imprenditoriali, si stanno allargando. Pure l’atteggiamento dei cittadini, dopo i timori iniziali, pare positivo, pur ne rispetto delle norme presenti. L’Oms sta rivedendo la sua posizione anche sugli asintomatici, perfino l’utilizzo delle mascherine è in molti casi messo in dubbio.

La Toscana e, ancor di più, Siena sono territori che hanno retto bene l’urto, grazie alla sinergia fra istituzioni locali (Comuni in primis) sistema sanitario e cittadini. Tanto che la città e la provincia appaiono come punti di riferimento a livello nazionale, sotto le medie dei dati relativi a contagi e diffusione. Le ultime ordinanze del governatore Rossi vanno in questo senso (come quella sulla riapertura di fiere e congressi), la regione è sempre prossima allo zero come nuovi casi.

Queste sono premesse numeriche, certezze derivanti dai dati. Poi, chiaramente, c’è il futuro, in cui si innescano le previsioni della scienza, che parlano, a più voci, di virus indebolito, pur con tutte le cautele del caso.

Perché non pensare, dunque, a un Palio Straordinario a fine estate?

L’articolo 2 del Regolamento del Palio è stringente, ma lo permette. Al di fuori delle ricorrenze del 2 luglio e del 16 agosto “possono essere effettuati – dice il Regolamento recentemente modificato – Palii straordinari in occasione di circostanze, avvenimenti e ricorrenze di particolare rilievo e ciò solo su iniziativa del Sindaco, della Giunta Comunale o del Consiglio Comunale ovvero su richiesta del Magistrato delle Contrade, di Enti e Comitati cittadini, rivolta tempestivamente al Sindaco entro il termine del 31 marzo di ogni anno. È possibile derogare al termine del 31 marzo esclusivamente in caso di avvenimenti ed eventi straordinari ed eccezionali che siano accaduti dopo tale data”. La decisione di non effettuare Carriere nel 2020 è arrivata a metà maggio, la pandemia e la conseguente emergenza non possono avere una data precisa di inizio, quindi le possibilità regolamentari ci sono.

Il Comune di Siena ha deciso di tenere aperta la pista di Mociano per permettere ai cavalli di tenersi in forma, nel pieno rispetto di tutte le norme di tutela degli animali, come tradizione senese vuole. C’è tutt’ora la possibilità, dunque, di avere un parco di cavalli in forma dai quali scegliere i dieci barberi che potrebbero far sognare dieci popoli.

Spetta adesso alla volontà popolare, perché siamo sicuri che l’amministrazione comunale, l’autorità che organizza il Palio, saprà raccogliere le istanze che vengono dai contradaioli. Così come le Contrade, espressione profonda del territorio, sapranno cogliere gli umori e

Non ci nascondiamo. Il Palio è festa di popolo, unisce tradizione, cultura, storia. Di più: è sangue che scorre nelle nostre vene, è Dna. Non può essere mischiato a niente, non è una manifestazione come le altre.

C’è un però. Siena e il suo territorio, dopo la profonda crisi Mps, hanno sterzato sul settore turistico come uno delle colonne principali per la vita economica: giusto o sbagliato che sia, la fotografia del territorio attuale è questa. E in un momento di crisi profonda per questo settore, dovuta agli effetti dell’emergenza sanitaria, avere a disposizione un trampolino, per quanto limitato nel tempo, di rilancio per quella che anche il sindaco di Siena Luigi De Mossi ha chiamato “una nuova stagione” turistica e culturale per la città nei prossimi mesi, può essere estremamente utile.

Come Gazzetta di Siena ci facciamo promotori di questa iniziativa: capire cosa ne pensano i senesi sulla possibilità di effettuare un Palio Straordinario. A questo link è online il nostro sondaggio (anche in home page). Votate!

Con il progressivo affievolimento del virus in termini di contagi e di diffusione, per ritrovare la “festa di popolo” che da sempre caratterizza la città di Siena, siete favorevoli all’effettuazione di un Palio Straordinario fra settembre e ottobre?

3 Commenti

  1. Non sono senese DOC ma da sin dal primo giorno di dimora senese il palio è #dueluglio e #sediciagosto. Accetto il sacrificio e rinuncio a tamburino e sbandierata. L’anno prossimo sarà bellissimo. #nopaliostraordinario #sidatesolenni

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui