Per la prima volta sarà sperimentato un collegamento diretto tra le due città turistiche, da parte di Autolinee Toscane

Quando si dice “turismo”, in Valdelsa, non si può prescindere dalla città delle torri. E quando si parla di San Gimignano, sovente in abbinamento naturale il discorso cade su Volterra.

Eppure queste due potenze medievali, perle di arte, dalla storia antica comune, vivono ad oggi in due province e due distretti diversi, con pochi, per non dire nessun, collegamento vero e proprio da parte del trasporto pubblico.

Insomma per percorrere quei 27 chilometri che separano le due città serve per forza spostarsi in auto, impiegando anche qualcosa in più di mezz’ora per un tratto stradale decisamente obsoleto.

Nonostante il duo Volterra-San Gimignano sia famoso da anni, con fior di guide straniere, e centinaia di migliaia di visitatori, ancora lo spostamento è tutt’oggi proibitivo. Un turista che cerca su internet può imbattersi in siti dedicati come www.rome2rio.com i quali spiegano che il miglior abbinamento, nel trasporto pubblico, è prendere il bus di linea 130, ed attendere il cambio con il 770, per una durata minima di 2 ore e 21 minuti. Un lasso di tempo veramente impeditivo, che fa passare la voglia, una vera barriera alla fruizione dei turisti.

Adesso però potrebbe arrivare una novità importante, grazie all’iniziativa delle associazioni degli Albergatori delle due città: un collegamento diretto sperimentale dall’11 giugno al 14 settembre, approvato dalla Regione e da Autolinee Toscane.

La prima corsa dovrebbe partire da San Gimignano alle 9.30 per arrivare a Volterra alle 10.15 circa; la seconda da Volterra alle 10.15 alla città delle torri alle 11. Poi collegamenti nel pomeriggio e prima di sera, per un totale di sei corse in totale, fino alle 19, per un periodo sperimentale di tre mesi.

Una iniziativa che è stata lanciata dalle associazioni turistiche degli Albergatori e poi sposata dai Comuni, entrambi facenti parte del medesimo Ambito Turistico Terre di Valdelsa e dell’Etruria Volterrana.

Funzionerà questo nuovo collegamento? Molto dipenderà dalla pubblicità che sarà fatta, anche nelle strutture ricettive, per diffondere la notizia, e per creare la possibilità concreta di accesso a tutti.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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