Ad Abbadia San Salvatore accesso contingentato al campo da basket per i migranti del Cas

Lo sport dovrebbe unire ma ad Abbadia San Salvatore un campo da basket rischia di diventare un luogo di divisione. Ad essere coinvolti sono i migranti del Cas che possono utilizzare l’impianto solo in determinati giorni ed orari. Tutto sembrerebbe essere nato poiché che alcune persone sarebbero andate dal sindaco Fabrizio Tondi a lamentarsi del fatto che i loro figli non potevano usufruire del campo poiché a volte veniva utilizzato dai migranti.

L’amministrazione comunale, a quanto parrebbe di comune accordo con il responsabile del Cas, avrebbe quindi deciso di permettere l’accesso al campo ai migranti dalle 9 alle 16 tutti i giorni ad eccezione del sabato. Sulle colonne del Corriere di Siena il sindaco Tondi ha parlato di un’azione di “buon senso” e ha fatto sapere che si tratta solo di una misura temporanea. La questione sorge per evidenti e difficilmente risolvibili problematiche organizzative nell’uso del campo, ma la soluzione trovata, per di più in quello che è un luogo pubblico, potrebbe veicolare un messaggio davvero poco inclusivo.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

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