Domani i primi zoccoli in movimento ed il 2023 sarà pronto per iniziare

A Buti l’atmosfera si scalda. Terminate le previste nella giornata di venerdì, Pascucci Pepi e Clerici hanno visionato i 7 soggetti presentati che sono stati tutti promossi. Grande affollamento di butesi durante le verifiche veterinarie, dai più giovani agli adulti segno che la voglia di Palio cresce, la febbre sale e Buti si prepara ad accogliere appassionati del settore da ogni parte di Italia. Gremite si annunciano le cene della vigilia e le colazioni del Palio tradizionalmente consumate nelle contrade a base di pecorino, noci, vino e trippa, la regina della cucina butese. Poi la sfilata storica e la benedizione di Sant’Antonio, con tutti i cavalieri della zona che salgono alla Pieve e poi al ritorno battono la terra stesa dalle prime ore della mattina.

Da lì in poi, ultimato il montaggio del percorso accade a Buti quello che accade ovunque il giorno del Palio, cala il silenzio delle voci del paese finché non si scende alla zona box. Il Palio si gioca, forse quest’anno ancora di più, alla mossa. Le accoppiate promettono bene, alcune in qualità assoluta (San Francesco) o esperienza ( Ascensione) hanno i favori del pronostico. Pievania può essere la sorpresa di tutto il Palio, di sicuro la seconda batteria   accentra  tutte le attenzioni. Nella prima batteria poi il cavallo che tutti immaginano come il soggetto futuribile, se si adatterà e se non lo farà comunque merita tempo visto il valore espresso fino ad ora, Ceommo Ramon con i colori della Croce è l’osservato speciale. Lo monterà Fiori, insieme hanno vinto a 70 kg. Fiori ha esperienza a Buti ma è lontano dal mondo del Palio quel tanto che basta per una corsa indipendente contando sul suo soggetto. Insieme ai rossoneri San Nicolao che, richiamato Mulas, necessitadi una prestazione convincente e competitiva,  la concentrazione di Silvaneddu potrebbe fare la differenza.
San Rocco prepara un Palio in sordina, Zia Zelinda può fare il bello e cattivo tempo.

La terza batteria vedrà Zarck, per San Michele, Migheli, che il cavallo lo conosce e lo sa gestire, ha la possibilità di sfruttare la stanchezza delle seconde arrivate che presumibilmente non risparmieranno nulla tra canape e corsa.  5 le femmine ingaggiate, in totale controtendenza col passato, ma il cappotto di Umatilla deve aver fatta scuola. Di sicuro chi alzerà la frusta di Buti metterà, pronti via, un buon sigillo sull’annata, come accaduto a Putzu lo scorso anno, fermato ad un passo dall’esordio a Siena solo dalla sfortuna.
Domenica i primi zoccoli in movimento ed il 2023 sarà pronto per iniziare.

Nata sotto il segno dei pesci. Narratrice di storie di polvere e provincia e uomini di cavalli. "L'aria del paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo" ( proverbio arabo)

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