Turismo, qualcosa si muove: ecco i primi turisti in città. Tante le iniziative a Siena e provincia

Sembrano diventati creature mitologiche, eppure, i primi turisti della stagione post quarantena si affacciano timidamente ed iniziano a dare qualche barlume di speranza alla città. Come la biondissima famiglia che, ieri mattina, ha attraversato il centro storico in bicicletta, godendosi Siena sotto al cielo grigio, ma che si è comunque mostrata in tutto il suo splendore.

Turismo, un piatto dove la città ha sempre mangiato e che, adesso, tarda ad arrivare in tavola: molte le iniziative che, a seguito della riapertura, vengono promosse dagli operatori del settore e dalle istituzioni della provincia di Siena, intente a trovare la giusta chiave di lettura per far ripartire la ruota dell’indotto economico.

Il comune di Siena muove i suoi passi, con la riapertura dei musei prevista per domani, 13 giugno, data che arriva a seguito di un forte dibattito sul tema, ma che adesso ha trovato la sua quadra. Riaprono il Santa Maria della Scala (che data la complessità della struttura aveva bisogno di opportuni approfondimenti da parte dell’amministrazione comunale, anche con il gestore Opera Civita), la Galleria Cesare Olmastroni, i Magazzini del Sale e il Museo Civico. Presentata ieri, inoltre la mappa ufficiale dell’intero tratto della Via Francigena (leggi qui).

Numerosi i momenti di confronto cittadino: mercoledì, ad esempio, i comuni e gli operatori della Valdichiana Senese si sono uniti in un webinar promosso da Toscana Promozione Turistica, facendo il punto su quale siano gli obiettivi fondamentali della ripresa. Oltre ad una proposta variegata ed esperienziale, cresce l’importanza della parola “sicurezza”, termine solitamente non valorizzato in tempi normali ma che, adesso, acquista un ruolo centrale.

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