Un'istantanea di Livorno-Pianese ripresa dalla curva amaranto

Finisce in parità il big match al vertice tra uno spregiudicato Livorno e una Pianese allegriana. I grossetani approfittano del doppio stop e allungano in testa

LIVORNO – PIANESE 1-1
Reti
: pt 24′ Remy; st 15′ Rossetti

Livorno: Facchetti; Carcani, Tanasa, Curcio; Camara, Bellini (43′ st Likaxhiu), Luci, Nardi, Goffredi (12′ st Savshak); Giordani (31′ st Luis Henrique), Rossetti (41′ st Tenkorang). A disp. Albieri, Ronchi, Menga, Frati, Brenna,. All. Fabio Fossati
Pianese: De Fazio; Lo Porto, Morgantini, Polidori; Remy, Proietto (28′ st Lulli), Simeoni, Boccadamo; Mastropietro (18′ st Kouko), Ledonne (28′ st Falconi); Mignani. A disp. Iurino, Monanni, Di Martino, Di Mino, Tognetti, Bramante. All. Fabio Prosperi
Arbitro: Carlo Esposito di Napoli (Antonicelli – Manzini)
Note: angoli 8-4. Ammoniti Giordani, Proietto, Carcani, Remy, Mignani, Luci, Tanasa. Fossati (all. Livorno) espulso al 17′ st per proteste. Spettatori paganti 4.642. Recupero: pt 1′, st 4′

Una Pianese allegriana resiste di fronte a uno spregiudicato Livorno, ma perde la testa della classifica. E’ questo il bignami più scarno del match giocato all’Ardenza davanti ad un pubblico che di Serie D ha ben poco, visti i quasi 4700 spettatori sugli spalti. Le Zebrette beneficiano dell’imprecisione locale accontentandosi di un punto sicuramente guadagnato, vista la mole di gioco prodotta dagli amaranto. Il pareggio serve soltanto a rimanere attaccati al filone della testa della classifica, dove ora è il Follonica Gavorrano a regnare vista la vittoria in casa del Cenaia. E questa è sicuramente tra le bagarre più emozionanti dell’ultimo decennio.

Già al 5′, i padroni di casa hanno la possibilità di effettuare un tiro dalla bandierina: sarà il primo di 8 calci d’angolo, contro i zero di marca pianese. Tre minuti più tardi, un cross dalla fascia piomba sulla testa di Tanasa, che colpisce debolmente e non impensierisce De Fazio. Al quarto d’ora un traversone dalla sinistra di Goffredi non trova Camara di un nonnulla, incontrando però il grido di disapprovazione della tifoseria locale. Il Livorno pressa, la Pianese aspetta nella propria metà campo e concede ai locali molteplici tiri dalla distanza.

Intorno al 25′, l’attesa amiatina viene premiata. La sfera finisce sui piedi del terzino Remy, appostato al limite dell’area, e con un siluro trafigge Facchetti. Un tiro, un gol. Gli amaranto non ci stanno e grazie alle iniziative di Nardi cercano di riequilibrare la gara. sempre senza successo. La grande occasione capita al 36′ quando Curcio, con una rovesciata alla Piola, colpisce in pieno il montante. Due minuti più tardi, è Bellini a sfiorare il pareggio con una rasoiata che fa la barba al palo. Tanto Livorno, poca Pianese. Alla fine del primo tempo, però, sono i secondi a vincere.

Le Zebrette iniziano meglio il secondo tempo, tanto che nel giro di 120 secondi impensieriscono più volte gli avversari di quanto lo abbiano fatto nella prima frazione. Remy cerca l’incredibile doppietta e Mastropietro l’ottava gioia stagionale, ma in entrambi i casi Facchetti è bravo a salvare. Il Livorno però è vivo e infastidisce i bianconeri sulle corsie esterne, tentando il cross a più riprese. Ed è in questa maniera che, all’ora di gioco, perviene al pareggio.

Il tocco di Giordani dà la possibilità a Rossetti di calciare un diagonale imprendibile per De Fazio. La gioia per l’allenatore del Livorno Fossati dura per dopo visto che viene allontanato dal campo per proteste. I padroni di casa, trasportati dall’entusiasmo, rischiano subito di ribaltare la situazione ma Nardi – forse il migliore dei suoi – risulta poco freddo nel momento propizio. La partita si fa maschia e tattica. A 5′ dalla fine Rossetti prova a vestire la maglia di hero of the day, ma la sua girata è facilmente presa da De Fazio. Al terzo dei quattro minuti di recupero è Luci a sfiorare l’apoteosi, ma l’estremo difensore amiatino respinge. Finisce 1-1.

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