Due Susanne per il PD e un avvocato per il centrodestra: queste le prime ipotesi a otto mesi dalle urne

Poggibonsi non è ancora entrata ufficialmente in campagna elettorale. Tutto tace, anche se ormai, essendo alle “porte coi sassi”, la rosa dei nomi inizia a stringersi.

Per il Partito Democratico l’eredità del sindaco Bussagli potrebbe andare a una delle due “Susanne”: si parla dell’attuale assessore al Bilancio e Istruzione della giunta in carica, come persona indicata a fare la sintesi del prossimo gruppo di maggioranza del centrosinistra: Susanna Salvadori.

Non è tramontata però l’ipotesi di Susanna Cenni, parlamentare di lungo corso, che potrebbe tornare nella sua città per un impegno più locale ma non per questo meno importante.

Nell’altra metà campo, area centrodestra, invece si fa strada il nome dell’avvocato Manfredi Biotti, coordinatore comunale e presidente del circolo di Fratelli d’Italia, figura vicina all’On. Francesco Michelotti e che gode di ottima stima in città. Un nome sul quale potrebbe convergere anche buona parte del mondo imprenditoriale cittadino.

Nessun “rumors” ma sicuramente un percorso a se stante, quello di Azione, forte dell’ottimo risultato alle politiche.

Il terzo polo potrebbe puntare su un nome a sorpresa, o sullo stesso Riccardo Clemente, con una rotta che non coinciderebbe con la strada intrapresa dal centrosinistra, ma verso un polo moderato.

Non pervenuto il M5S locale, per cui non si sa se nascerà una lista del partito di Grillo.

Voci danno per certi prove di lavori per una lista civica, ipotesi ancora in cantiere e in stato embrionale. Si tratterebbe di giovani e di persone del mondo dell’associazionismo che si affaccerebbero per la prima volta alla politica. Non è dato sapere se esiste già l’ipotesi di un candidato sindaco: chi vivrà vedrà.

Poggibonsi è da sempre considerata una roccaforte rossa. La seconda città della provincia, capoluogo economico e politico della Valdelsa vanta una tradizione progressista che è riuscita ad adattarsi anche al tessuto imprenditoriale, e che nel passato ha portato importanti risultati. Oggi la situazione è però alquanto “liquida”: moderati in fuga verso Calenda, civismo pronto a erodere i più giovani, e un centrodestra per la prima volta competitivo, a maggior ragione dopo i risultati senesi.

Insomma una situazione in divenire, per la quale possiamo dire solo che non esistono certezze per nessuno.

Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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