Alcune conclusioni e riflessioni sul progetto Toscana Direct

Il progetto Toscana Direct ha concluso il suo percorso con un convegno presso l’Istituto alberghiero “Bettino Ricasoli” di Colle Val d’Elsa, promuovendo la filiera corta e la vendita diretta in Toscana

Il progetto Toscana Direct ha promosso una stretta connessione tra agricoltori e consumatori toscani, concludendo con un convegno presso l’Istituto alberghiero “Bettino Ricasoli” di Colle Val d’Elsa. Quest’iniziativa autunnale ha valorizzato i legami tra produttori e consumatori, organizzando degustazioni e workshop tematici in diverse città della regione.

Finanziato attraverso il PSR 14/20 della Regione Toscana, il progetto Toscana Direct ha coinvolto attivamente enti locali, istituzioni e associazioni come la Cia Toscana, promuovendo l’acquisto diretto dai produttori tramite il portale Qualità Toscana e il marchio Cia Agricoltori Italiani della Spesa in Campagna.

Il convegno ha evidenziato l’importanza di investire nella vendita diretta e nella filiera corta per potenziare le aziende agricole toscane. In un periodo di crisi, questa strategia è fondamentale per rafforzare i legami tra produttori e consumatori, sostenendo l’agricoltura locale.

Il coordinatore del progetto, Daniele Fantechi, e rappresentanti istituzionali come Roberto Scalacci, direttore Agricoltura Regione Toscana, hanno sottolineato l’importanza del lavoro svolto e degli investimenti futuri per promuovere ulteriormente la vendita diretta e la filiera corta nella regione. La promozione avviene tramite il sito qualità toscana(www.qualitatoscana.com).

Toscana Direct rappresenta un passo avanti verso la valorizzazione dell’agricoltura locale e dei suoi prodotti, promuovendo una relazione più trasparente tra produttori e consumatori in tutta la regione toscana.

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