L’edizione di quest’anno si aprirà al Castello di Casole. Per poi approdare agli Uffizi

Giunge alla sua ottava edizione, il primo film festival della Valdelsa, che anche quest’anno si proporrà con una selezione dei migliori cortometraggi, scelti da una selezione molto ampia.

Quest’anno ad arricchire il Casole Film Festival, la location: infatti il 22 giugno si terrà presso l’anfiteatro del Castello di Casole, struttura stellata della Belmond, alle ore 21.30.

Una collaborazione che si conferma per il secondo anno, in un’ottica di crescita del territorio, con una selezione che riesce a dare un respiro di livello internazionale al Festival, il quale sta diventando una importante vetrina del cinema indipendente.

“Il Festival si svolgerà nel teatro all’aperto, cornice suggestiva, del Castello di Casole – ha dichiarato l’assessore alla cultura Vittoria Panichi – serata speciale pensata per gli ospiti della struttura ma non solo: infatti è stata aperta anche a partecipanti esterni, diventando sold out in meno di 24 ore, dato il richiamo della struttura”.

Due le selezioni di questa ottava edizione: la prima al Castello, la seconda, nel borgo di Casole, il 15 di luglio, secondo le modalità “classiche”.

Al Castello di Casole, questo giovedì, saranno proiettati i finalisti: 1) La tecnica – di Davide Mardegan e Clemente De Muro, 2) Being my mom , di Jasmine Trinca, 3) The colourful life of Jenny P. di Daniele Barbiero, 4) Cuore di Pierpaolo De Mejo, 5) My awesome sonorous life di Giordano Torreggiani.

Nella serata casolese di luglio, invece, sarà la volta di altri corti selezionati: 1) La guerra di Valeria di Francesco Alino Guerra, 2) SeMe di Lucia Bulgheroni , 3) Subtitles di David Barbieri, 4) Camerieri di Adriano Giotti, 5) Ice Merchants di Joao Gonzalez, 6) Carpenter di Xelil Sehragerd, 7) Vuja de di Viktor Ivanov.

Cercando di dar spazio ad un pubblico il più possibile variegato, l’interesse di questa edizione è quella di raccontare una storia, scavando nelle varie sfaccettature dell’animo e nelle diverse stagioni della vita.

Durante il Festival sarà proiettato anche il corto Malinconia, girato durante i mesi degli Uffizi Diffusi a Casole d’Elsa, e pensato come strumento per valorizzare il patrimonio culturale di Casole attraverso i canali cinematografici. 

Infine una terza proiezione casolese: infatti il corto del giovane Francesco Rossi, della Kahuna Film, è stato inserito nella rassegna cinematografica “Apriti Cinema 2023“, che fa parte del cartellone dell’Estate Fiorentina ed organizzata dall’associazione “Quelli dell’Alfieri” con la programmazione a cura del cinema La Compagnia-Fondazione Sistema Toscana in collaborazione e con il sostegno delle Gallerie degli Uffizi.

Pertanto sarà proiettato il 23 luglio alle 21:45 nel cortile degli Uffizi, “un onore per Casole, dentro uno dei luoghi più suggestivi al mondo – prosegue l’assessore Panichi – ma anche un’ occasione per far conoscere Casole, che va oltre all’omaggio al Bastianini, ma che esalta il paesaggio stesso che è stato fonte di ispirazione, non a caso sempre preservato: di fatti il paesaggio ritratto è lo stesso di oggi, soprattutto quello che guarda la Val di Cecina” chiude Panichi.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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