Menssana

Top & Flop: ogni settimana vi proponiamo tre temi positivi (top) e tre temi negativi (flop) riguardo alla partita e alla settimana appena trascorse in casa Mens Sana

TOP 3

3) PANCHINA. Ieri, in un’intervista, Alberto Puccioni si è detto molto contento dell’unione che si è creata all’interno dello spogliatoio mensanino, dove tutti i giocatori sono giovani e l’entusiasmo è alto e tutto ciò si riflette anche sul campo. Con Carrara (ma anche nelle partite precedenti) si è visto bene questo spirito di squadra, soprattutto da parte di chi solitamente ha meno spazio: Brambilla (8 punti in 18 minuti), Cucini (5 punti e +12 con lui in campo) e lo stesso Sabia si sono fatti trovare pronti al momento giusto portando ognuno il proprio “mattoncino”. Bravi!

2) PITTURATO. La partita di sabato scorso contro Carrara ha messo in evidenza un tema al quale i tifosi mensanini non erano certo abituati nelle ultime stagioni: il dominio sotto i tabelloni è stato davvero un fattore nella vittoria biancoverde e lo dimostrano sia i 54 (!!) rimbalzi totali della Mens Sana (soltanto 33 quelli catturati da Carrara), sia i 38 punti in area realizzati con buone percentuali (contro i 26 di Carrara). Certo, avere Prosek in squadra aiuta molto in questo senso, ma non era affatto scontato dominare il pitturato nel giorno in cui i biancoverdi dovevano fare a meno di Andrea Iozzi. Insomma, la Mens Sana non è una squadra che fa soltanto contropiede e tiro da tre. 

1) LA REAZIONE. Rispetto alle due partite della settimana scorsa (giovedì 2 novembre a Pisa e sabato 4 in casa contro Carrara) si era parlato molto di quanto sarebbe stato difficile giocare in giorni così ravvicinati, recuperare le energie, fare i conti con gli infortunati, ecc. Il tutto si era complicato quando la partita di Pisa sembrava aver minato le certezze di una squadra ancora giovane, capace di raggiungere il +22 e poi di farsi rimontare nel secondo tempo, sciogliendosi sotto i colpi di un agguerrito Cus Pisa. La notizia più importante, allora, va trovata nella reazione nervosa e di orgoglio che si è vista due giorni dopo, contro Carrara: come ha detto anche Marrucci in settimana, il coach è stato bravo a motivare i ragazzi dopo la sconfitta e tutti i giocatori sono stati bravi a mantenere la concentrazione e difendere il vantaggio accumulato. Da non sottovalutare, ovviamente, anche il fattore campo del Pala Corsoni. “Uniti si cresce”, e si vince anche. 

FLOP

3) IL “CASO IOZZI”. Ne abbiamo parlato anche ieri e, per quanto è assurda la vicenda, non possiamo non inserirla tra i flop della settimana. Non è la prima volta che vediamo il numero 6 biancoverde protestare con gli arbitri, questo è certo; ma stiamo parlando di un ragazzo che giovedì a Pisa ha subito un colpo, certo fortuito, ma abbastanza forte da provocargli una frattura scomposta del setto nasale. Squalificarlo per due giornate per “comportamenti offensivi nei confronti degli arbitri al termine della partita” ci sembra una decisione “ingiusta ed esagerata”, per citare il puntuale comunicato della società mensanina a commento della vicenda. Non è evidentemente dello stesso parere la Corte d’appello, che ha respinto l’istanza di ricorso contro la squalifica presentata dalla Mens Sana Basketball in settimana. Peccato. 

2) SCIVOLONE. Parliamo ovviamente di quello visto a Pisa, contro il Cus, giovedì scorso. È normale per una squadra giovane avere dei cali di concentrazione, specialmente in trasferta, ma sprecare un vantaggio di 22 punti è un errore da non ripetere assolutamente. La sensazione è che quella di Pisa sia stata un’altra occasione persa di portarsi a casa due punti molto importanti, come era già successo a San Giovanni Valdarno nella prima trasferta stagionale. 

1) RITMO PARTITA. È ciò su cui starà sicuramente lavorando il coaching staff della Mens Sana in questi giorni, ma è anche una delle cose più difficili da mantenere quando la squadra – per motivi indipendenti dalla propria volontà – è costretta a giocare due partite in due giorni, per poi stare ferma dieci giorni e giocarne altre due in una settimana. Il mese di novembre è stato caratterizzato da queste spiacevoli intermittenze dell’attività agonistica, dovute a diversi aspetti, non ultima la delicata vicenda dei lavori al Pala Estra, destinati a prolungarsi più del previsto. Dopo la partita di sabato scorso contro Carrara, infatti, la Mens Sana tornerà in campo mercoledì 15 novembre per recuperare la partita contro Agliana e poi, sabato 18, andrà a giocare a Firenze contro la capolista Pino Basket. In entrambe le occasioni dovrà fare a meno dello squalificato e infortunato Iozzi, ma la buona notizia è che i biancoverdi sono ad oggi secondi in classifica con una partita in meno rispetto alle altre squadre. Sarà dunque importante ripartire subito con il piede giusto per mantenersi nella parte alta della classifica e dare continuità a quanto di buono si è visto fino a questo punto. 

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