E’ l’artista Benedetto Cristofani il testimonial del nuovo progetto “Taxi 27”

Un taxi che diventa un’opera d’arte. E’ l’idea lanciata da Officina Parnaso ai tempi del Covid. L’associazione nasce nel 2019 con l’intento di rivitalizzare la città di Siena nell’ambito dell’arte e delle iniziative culturali. L’associazione è composta da un presidente, Fausto Jannaccone, e molti soci fra cui Marco Ciacci e Guido Bellini, quest’ultimo cura la parte grafica dei progetti. Tutti senesi, che hanno sposato l’obiettivo principale dell’associazione. Già molti i progetti portati a termine, fra i più importanti vediamo il progetto “Metamorphosis” e “Arte Compressa“. Abbiamo ascoltato il presidente Fausto Jannaccone che ci ha spiegato la loro ultima iniziativa.

“Con il progetto – dice – “Taxi 27vogliamo migliorare l’offerta culturale della nostra città e vista la situazione attuale, che non permette questo tipo di iniziative in presenza, abbiamo pensato di appropriarci dello spazio dedicato alle pubblicità all’esterno di un taxi per far conoscere la nostra iniziativa. E’ l’arte che si vuole riappropriare di uno spazio che attualmente non sta trovando. Con questa iniziativa speriamo di trovare un riscontro da parte della città perché il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza nell’ambito culturale e artistico. Ponendo l’opera d’arte all’esterno del taxi, che per definizione gira all’interno della città, speriamo di arrivare a tutta la cittadinanza. Il primo capitolo del progetto “Taxi 27” è stato affidato a un artista senese: Benedetto Cristofani, un illustratore di dichiarata fama internazionale perché ormai collabora con riviste tedesche e americane ed è un nome afferma dell’illustrazione grafica. Benedetto è riuscito ha creare un immagine efficace e penetrante e che può dare spunto a più modelli di interpretazione”.

Il momento storico in cui siamo immersi tradisce un dibattito socio-culturale, e Officina Parnaso vuole provare a inserirsi per contribuire in maniera diretta e concreta a restituire vitalità e centralità al mondo artistico e culturale. “Cultura ed arte non possono che essere due pilastri centrali su cui erigere e sorreggere ogni struttura sociale, la nostra più che mai”.

La neonata associazione è molto vivace ed ha in serbo anche altre iniziative: “Abbiamo altre idee in mente e abbiamo presentato un progetto al bando del Mibact; sarà molto difficile rientrarci perché è un bando molto importante al quale partecipano le migliori associazioni di tutto il paese, ma ci stiamo lavorando e siamo molto fiduciosi perché dalla nostra abbiamo l’appoggio di istituzioni locali anche di un certo spessore”.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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