L’invito del centro culturale Islamico a mangiare insieme l’Iftar è stato accolto da molti cittadini colligiani

Un po’ per curiosità, un po’ per amicizia, visto che molti cittadini musulmani vivono da anni a Colle, fatto sta che l’invito fatto dalla Moschea è stato un successo di presenze. E’ andato “sold out” l’invito a condividere l‘Iftar con i cittadini da parte del Centro culturale Islamico.

Una partecipazione che è stata colta da molti colligiani, con lo slogan “apriamo le porte, apriamo i cuori”. In Italia, ma forse in buona parte del Mediterraneo, ci si conosce…a tavola, e quindi quale miglior modo di abbattere i muri della diffidenza?

Così che l’Iftar di Ramadan (l’interruzione serale del digiuno) è stato uno dei più partecipati dai cittadini valdelsani che probabilmente il luogo di culto ricorda. Molte persone si sono avvicinate, alcune per la prima volta, con la voglia non tanto di scoprire una nuova religione bensì di ri-scoprire, l’altro, il fratello, portatore di una tradizione diversa ma sempre riconoscendone un valore.

Specialità prevalentemente marocchine sono state servite, con grigliate e cibi di diverso genere, e non è mancato lo speciale the alla menta che tanto appassiona gli italiani.

La cena è caduta durante il Sabato Santo, quello che per i cristiani è il giorno del silenzio, in attesa della Resurrezione.

Sui social tanto l’invito quanto la partecipazione all’Iftir sono stati oggetto di molti commenti e qualche polemica, come del resto era prevedibile. Tuttavia questi gesti sono sicuramente importanti perchè avvicinano i popoli. Una vicinanza che, se fosse usata e applicata in tutto il mondo, forse, sarebbe utile a scongiurare la tragedia della guerra.

Paolo Moschi
Un etrusco con gli occhi puntati sulla Valdelsa. Aperto a tutto quanto si muove nelle città e nei paesi a nord di Siena, per raccontare la vitalità di terre antiche e orgogliose, ma anche dal cuore grande

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