Toscana a rischio zona gialla

La lista in appoggio a Giani: “Classe dirigente giovane per la Toscana”

“E’ abbastanza ricorrente, in prossimità di appuntamenti elettorali, sentir citare quella frase, il cui senso generale suona pressappoco così: “il pensiero di un politico è rivolto alle prossime elezioni; la visione di uno statista invece è rivolta alle prossime generazioni”. Noi della lista “Svolta!”, raggruppamento di ispirazione civica, composto da “Italia in Comune”, “Volt”, “Toscana nel cuore”, vogliamo che la classe dirigente che governerà la Regione pensi ed agisca guardando al futuro delle prossime generazioni”. Così scrive la sezione senese di Svolta.

“Il nostro sostegno al raggruppamento di centrosinistra- prosegue la nota -, che ha scelto Eugenio Giani quale candidato a ricoprire il ruolo di Presidente della Regione Toscana, fonda le basi proprio sulla convinzione che solo una leadership lungimirante, supportata da un grande lavoro di squadra, possa veicolare la Toscana nelle sfide del futuro, promuovendo politiche di innovazione, sostenibilità, giustizia sociale, premiando il merito e portando al territorio sviluppo e opportunità di lavoro.

“Proprio lo sguardo rivolto ai giovani e alla loro voglia di costruirsi un futuro in questa bellissima terra – prosegue – che è la Toscana deve essere una delle principali linee guida di chi si candida ad amministrare questa Regione. Chiediamo dunque di non abbassare la guardia sui temi della sostenibilità ambientale, da sempre tra gli standard di riferimento per la qualità della vita. Opportuna ci appare, poi, una sempre maggiore attenzione alle politiche di innovazione, che sappiano essere implementate negli svariati ambiti di applicazione in tutti i settori economici, supportate dallo straordinario sistema delle Università regionali, i loro laboratori e i centri di ricerca diffusi sul territorio. Si dia inoltre la giusta importanza alla riattivazione dell’ascensore sociale, per permettere davvero a tutti di partire da condizioni paritarie di diritti e opportunità, per giocarsi, secondo merito, le proprie carte sul futuro, scommettendo sui propri talenti e capacità, senza andare alla ricerca di scorciatoie o comode sponde”.

“Al centro della società – si legge – che vogliamo sia posta la scuola e in generale il sistema della formazione scolastica, universitaria, ma anche professionale. La politica difenda il futuro delle nuove generazioni, garantendo loro qualità nella formazione e opportunità veramente rispondenti alle aspettative di futuro che i giovani hanno diritto di sviluppare e veder valorizzate.  Auspichiamo, pertanto, un sistema di formazione di qualità, dotando, per esempio, le scuole di strutture sicure ed adeguate, secondo i migliori standard di comfort ambientale. Basta sentir parlare di “classi pollaio”, edifici vecchi e mal messi, assenza di palestre e biblioteche, mancanza di laboratori e tecnologie. Rilanciamo un grande piano di edilizia scolastica pubblica, con l’adeguamento delle vecchie strutture (dove possibile) e la progettazione di nuove: anche questo sarebbe un grande segnale di fiducia nel credere sullo sviluppo della Regione e del nostro Paese.

“Sarebbe utile rilanciare – conclude Svolta Siena -, inoltre, un piano formativo esteso per le scuole, ma anche per il mondo delle imprese, riguardante le competenze digitali, vettori ineludibili per la trasformazione del nostro sistema produttivo a logiche di sviluppo “industria 4.0”, necessarie per competere nei mercati globali da parte delle aziende del territorio. Ciò che si chiede, in definitiva, è una forte spinta verso il futuro, con una particolare attenzione alle nuove generazioni di ragazzi e ragazze, a cui è giusto che la politica sappia dare qualche risposta, visto anche il loro progressivo e preoccupante scostamento da essa, incapace da molto tempo di saperli coinvolgere e appassionare, seppure i giovani abbiano saputo dimostrare di non essere disinteressati alle questioni di pubblico interesse, come per esempio le sorti del Pianeta e il tema ambientale. E’ ora di dar loro un motivo per crederci di più. Forza Toscana!”

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