Duello a distanza con Letta. Italia Viva: “Con Letta? vediamo”. Marrocchesi: “Letta lascia se perde? Pulcinella”

Ancora non c’è la data (si vota in autunno assieme alle amministrative), ma la campagna elettorale per le elezioni suppletive a Siena si infiamma. Oggi a Siena arriva Matteo Salvini, leader della Lega, sarà in città. Prima un incontro con il sindaco Luigi De Mossi, poi pranzo al ristorante Guido con alcuni imprenditori del settore delle scienze della vita, infine (alle 15) incontro con stampa e militanti al gazebo allestito dal Carroccio per la raccolta sulla riforma della giustizia alle Logge del papa.

Salvini lancerà il candidato Tommaso Marrocchesi Marzi, in realtà in campagna elettorale già da due mesi, sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia. Possibile che Salvini parli anche di sicurezza e degli equilibri del governo, nonché delle amministrative: in provincia di Siena si voterà, oltre che per il collegio Toscana XII (dopo le dimissioni di Piercarlo Padoan, eletto da queste parti nel marzo 2018 e poi diventato presidente di Unicredit), anche nei comuni di Chiusi, Trequanda e Monticiano.

“Letta dice che lascia se perde? – ha detto Tommaso Marrocchesi Marzi – Promessa di Pulcinella. MI pare abbia diversi problemi, il partito gli sfugge da tutte le parti, poi ci sono Italia Viva e Movimento Cinque Stelle. Io non cerco la sponda di nessuno, non ho equilibri parlamentari da salvaguardare, ascolto il territorio e le sue esigenze. Per me contano queste cose, quelle da fare sul territorio, le infrastrutture, la digitalizzazione. Non è possibile impiegare quattro ore per andare da Siena a Milano passando per Firenze, tanto per dirne una”.

Nel centrosinistra dopo l’esordio in campagna elettorale del candidato del pd Enrico Letta sabato a Montalcino, c’è da tessera la tela delle alleanze. Il collegio Toscana XII a marzo 2018 andò al poi dimissionario PierCarlo Padoan con percentuali non certo bulgare, anche le elezioni regionali dello scorso anno hanno dimostrato che il margine è sottile, perché la Valdichiana aretina è in mano al centrodestra e soprattutto perché il centrosinistra “allargato” costruito in qualche modo un anno fa da Eugenio Giani non è ancora stato costruito. Letta deve dialogare con Italia Viva (in provincia di Siena oltre il sette per cento lo scorso anno) e provare a “tenere”, alla luce dell’eventuale accordo con i renziani, anche i CinqueStelle. Un equilibrio non facile, visti veti incrociati e posizioni lontane, anche a Roma.

“Letta mi ha chiamato – dice Stefano Scaramelli, vicepresidente in consiglio regionale, ma soprattutto esponente di spicco di Italia Viva – Una telefonata di cortesia. Peccato, perché poteva farlo prima. Comunque se si vuole costruire un campo largo del centro sinistra in due giorni si può recuperare quanto non fatto in due mesi. Serve costruire, se si vuole, un’intesa basata sul rispetto reciproco, partendo dalle prossime amministrative e non solo. Resta il fatto che noi siamo pronti a correre con una donna del nostro territorio che già conosce le terre di Siena. Nei prossimi giorni gli organismi regionali e nazionali valuteranno nei minimi dettagli la situazione assumendo una decisione”.

“Con il Pd c’è un confronto aperto. Due giorni fa il nostro consigliere regionale, Stefano Scaramelli, ha parlato con Enrico Letta e vedremo nei prossimi giorni se ci saranno le condizioni politiche per sostenere la sua candidatura”. Così Nicola Danti, europarlamentare toscano di Italia Viva, in merito al possibile appoggio di Iv alla candidatura del segretario Dem alle suppletive nel collegio Siena-Arezzo. “Da cosa dipende? – conferma infatti Danti – Ma intanto bisogna vedere che faranno i 5 Stelle. Sosterranno Letta? Va capito visto che i 5 Stelle hanno già messo un veto su di noi… Se non ci saranno le condizioni per un accordo, noi saremo presenti con una nostra candidata”.

Che sarebbe Paola Piomboni, docente presso l’università di Siena, coordinatrice senese e già candidata alle regionali: ha il pieno sostegno dello stesso Stefano Scaramelli, che l’ha voluta fortemente all’interno di Italia Viva. Alla fine l’impressione è che il movimento di Renzi possa appoggiare Letta, ma Piomboni è pronta. “Sostenere la destra? – dice ancora Danti – Ecco questo è un punto che ci tengo a chiarire perché una disinformazione su di noi tutta alimentata dal Pd, è una fake news. Noi o sosteniamo Letta o andiamo con una nostra candidata. Non andremo con la destra. Dimissioni di Letta in caso di sconfitta? Questo è sempre stato un collegio blindato…”.

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