Un risultato che non era affatto scontato, invece la diretta con il commento del giornalista sportivo Pierluigi Pardo raggiunge il 10.49% dello share degli ascolti tv

“Grande emozione e grande rispetto, il rischio della gaffe c’è sempre”, aveva detto Pardo poco prima del suo esordio come telecronista del Palio.

Oggi è tempo di tracciare un bilancio del debutto di La7, dopo la decisione del Consorzio Tutela Palio di affidare la diretta tv al gruppo Rcs Media Group con un un accordo quadriennale.

Un compito che si era preannunciato non semplice fin dall’inizio, ma che è stato molto più complicato del previsto visto tutto quello che è successo durante la Carriera di ieri sera. La quattro mosse invalidate, il rientro nell’Entrone del cavallo del Leocorno prima e quello del Bruco poi, a seguito della bruttissima caduta di Stefano Piras. Solo sei Contrade al canape. Insomma, Pardo è stato catapultato in un mondo assolutamente nuovo fatto di regole già complicate di suo e che ieri ha visto quelle regole stravolte come mai era successo prima.

Un Palio che non trova precedenti nella storia e nella memoria della gente.

La troupe televisiva di La7 è riuscita a svolgere un lavoro importante e coadiuvato anche dai contributi video girati nel centro di Siena nei giorni precedenti e che hanno regalato un racconto molto bello della Festa.

Alcune imprecisioni nella “cronaca sportiva” del conduttore, che poi per il Palio di cronaca stretta non si può mai parlare, ci stanno. Non è semplice per chi non è nato a Siena o non ha mai vissuto tutto quello che rappresentano le Contrade durante tutto l’anno, e non solo limitatamente ai quattro giorni di Palio.

Ma Pardo si è dimostrato un grande professionista ed ha saputo calibrare i suoi interventi lasciando spazio allo storico senese Giovanni Mazzini che, anche per la Rai, aveva fatto da spalla ad Annalisa Bruchi dal 2018.

Alla vigilia di questo accordo il Gruppo Rcs aveva dichiarato di voler superare lo share di Rai2 che nel 2019 toccò il 10%.  

Analizzando i dati degli ascolti tv dalle 17.30 il Palio di Siena – per la prima volta fuori dalla Rai – ha registrato 615.000, 7.38% e nella parte centrale Siena: Palio delle contrade 1.230.000, share 10.49%. Un dato commentato positivamente da La7 che è già a lavoro per il Palio di Agosto dopo questo esordio seguito con grande entusiamo.

Il giornalismo è una professione che non si sceglie, è lui che sceglie te. Ho sempre creduto che il valore di un vero professionista sta nel fatto di mettersi completamente a servizio del "racconto", stare un passo indietro piuttosto che sentirsi gli attori di ciò che scriviamo. Noi siamo solo il tramite per far arrivare il "racconto". Per questo prendo in prestito le parole di Joseph Pulitzer per ricordare la raccomandazione più importante: "Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce."

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