Visit Tuscany, il portale del turismo della Toscana, propone diversi itinerari per scoprire i territori vitivinicoli della regione. E tra le strade del vino, Siena e la sua provincia non possono mancare

Ne hanno parlato in tanti, ormai. Nell’estate post-lockdown, sempre più italiani hanno scelto di restare nella penisola e dedicarsi alla scoperta di quei luoghi spesso vicini a casa, ma tante volte dimenticati. E la Toscana, con Siena presente, risulta al secondo posto tra le mete preferite dagli abitanti del Belpaese (ne avevamo parlato qui). Un concentrato di arte, cultura, paesaggi e, ovviamente, buon cibo e ottimo vino che non può lasciare indifferenti.

Certo, le difficoltà per il settore del turismo non mancano, come denunciano le associazioni di categoria e i sindacati. Ma è proprio nei momenti difficili che è necessario puntare sulle proprie eccellenze. In Toscana, una di queste, è sicuramente il comparto enogastronomico.

Visit Tuscany, il noto portale dedicato alla promozione del turismo in Toscana – promosso da Regione Toscana in collaborazione con Toscana Promozione Turistica – ha recentemente lanciato un video dal titolo “Toscana Rinascimento senza fine” per promuovere le bellezze della regione. Ma c’è di più. Il sito propone anche diversi itinerari lungo le strade del vino, per un’idea di vacanza diversa, all’insegna delle grandi denominazioni toscane e le sue etichette. E molti itinerari si trovano proprio in provincia di Siena.

“Uno dei percorsi più panoramici per i turisti innamorati del vino – sostiene Visit Tuscany – è la strada della Vernaccia di San Gimignano, che combina paesaggi spettacolari a uno dei più grandi vini bianchi al mondo”. Il portale consiglia di seguire semplicemente le indicazioni lungo la strada che aiutano a trovare le cantine che offrono il loro vino sia da assaggiare che da acquistare. Un prodotto indissolubilmente legato con la storia del territorio, citato addirittura da Dante nella sua Divina Commedia nel lontano XIII secolo.

L’altro itinerario proposto è quello che attraversa le terre del Chianti Classico, divise a metà tra la provincia di Siena e di Firenze. “Imboccando la SS 222 da Firenze a Siena, si incontrano, lungo i suoi 69 chilometri, vigneti, coltivazioni di olivi e città che meritano una sosta” scrive Visit Tuscany, che riporta le località senesi di Panzano, Castellina in Chianti, Radda in Chianti e Gaiole in Chianti.

Non potevano mancare, inoltre, i territori a sud della provincia, come la strada del Vino Nobile di Montepulciano (“Vi consigliamo di partire Sinalunga, un angolo spettacolare della Valdichiana Senese, circondato da coltivazioni di vigne e ulivi: per questo è la meta ideale per gli amanti del turismo in campagna” – riporta il portale).

Intanto, l’estate del vino toscano si prepara a uno degli eventi più attesi dell’anno: Calici di Stelle. Appuntamenti sparsi in diverse cantine della regione, da Montalcino a Bolgheri passando per il Chianti Classico e la Val d’Orcia, per una serata all’insegna del buon vino e della suggestiva atmosfera delle serate estive.

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