Strade Bianche, gli amatori e... Gli amanti della città

Domani si corre la Gran Fondo Strade Bianche. Negli anni, tanti “amatori” sono diventati anche “amanti” della città

Dopo la grande festa di presentazione di ieri pomeriggio, siamo attesa di sapere chi tra i professionisti alzerà le mani al cielo con l’arrivo trionfale in Piazza del Campo e ricordiamo che domani, domenica tre marzo, si correrà la Gran Fondo Strade Bianche. La competizione dedicata agli amatori che si snoda sugli stessi sterrati percorsi attraversati dai campioni del ciclismo mondiale, sempre con partenza dalla Fortezza Medicea e arrivo nella splendida cornice di Piazza del Campo.

Gli iscritti potranno decidere se cimentarsi nel percorso lungo da 138,5 km (2000 metri di dislivello e 9 sterrati) o quello più breve da 87 km (1350 metri di dislivello e 6 sterrati). Saranno ben 7000 gli appassionati che domani seguiranno le orme delle star del ciclismo, un numero record che conferma quanto questa manifestazione sportiva sia diventata un appuntamento imperdibile.

Strade Bianche per tutta la famiglia

Oltre ai grandi campioni, ai team, agli operatori che in questi giorni hanno raggiunto Siena, ci sono infatti un numero altissimo di amanti del ciclismo che hanno voluto recarsi in città. Con loro, le famiglie e gli amici. Sì, perché la Strade Bianche, oltre ad essere già destinata a diventare una delle competizioni del settore più importanti a livello mondiale, è già stata incoronata come quell’occasione imperdibile per passare qualche giorno coniugando sport e turismo.

Gli amatori, infatti, negli anni diventati anche “amanti” di Siena, approfittando della gara per godersi la città del Palio, le sue bellezze e i suoi sapori.

Amatori e amanti della città

“Questo è il terzo anno che siamo qui, questa competizione ha il classico fascino del ciclismo: fatica, polvere, bagnato, la strada, l’amicizia…”, racconta uno dei team di amatori che ha raggiunto Siena e che ieri sera si è goduto le strade del centro storico.

“Quest’anno ho portato anche la mia famiglia – spiega uno dei ciclisti che domani sarà in sella alla sua bici per la Gran Fondo – volevo fargli vedere questa splendida città. Per noi è diventata un’abitudine annuale, ogni volta troviamo un’emozione diversa. Facciamo il giro dei ristoranti che prenotiamo di anno in anno”.

Servizio di Eleonora Mainò

Arianna Falchi
Penna e cuore, dal 1991. Credo nella potenza delle parole, unica arma di cui non potrei mai fare a meno. Finisco a scrivere sui giornali un po' per caso, ma è quella casualità che alla fine diventa 'casa' e ho finito per arredarla a mio gusto. Sono esattamente dove vorrei essere. Ovvero, ovunque ci sia qualcuno disposto a leggermi.

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