Manifestazione pro-Palestina a siena stop al genocidio

Tanta gente in strada per il corteo organizzato dal Comitato Palestina Siena: “Chiediamo la fine del genocidio a Gaza”

Più di duecento persone hanno manifestato da San Domenico fino a Piazza Tolomei per esprimere la loro vicinanza al popolo palestinese per il conflitto e in massacro in corso nella striscia di Gaza. Organizzato dal Comitato Palestina Siena, durante il corteo sono stati gridati a gran voce slogan come “Palestina libera” e “Stop al genocidio“. Tra i tanti striscioni ce n’era anche uno con scritto “Decolonizziamo l’università”, lo stesso tema che ha portato qualche giorno fa alla contestazione di Tomaso Montanari durante l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Unistrasi.

“Manifestiamo per schierarci affianco del popolo palestinese – afferma Paolo Kutufà, membro del Comitato -. Chiediamo la fine dell’occupazione e degli insediamenti e la liberazione di un popolo che vive in un regime di apartheid“. “Chiediamo al Governo e alle nostre Istituzioni – afferma Samuele Picchianti, alto membro del Comitato – di smettere di collaborare con uno Stato che sta portando avanti un genocidio a Gaza e che sta portando avanti un’operazione di pulizia etnica della popolazione palestinese”.

Le foto del corteo

Tanta la polizia per le strade di Siena, ma fortunatamente non c’è stato nessuno scontro a differenza di quanto accaduto a Pisa e a Firenze: “Non possiamo dare la nostra ferma condanna verso chi lancia provocazioni in vista della grande manifestazione che ci sarà domani a Milano – afferma Kutufà -. La nostra solidarietà va a tutti i ragazzi e le ragazze che sono stese in piazza dalla parte giusta della storia e hanno trovato solo manganelli e repressione. L’università? Siamo per il boicottaggio di Israele sotto ogni punto di vista”.

Anche il presidente della Toscana Eugenio Giani, attraverso un post sui social, ha commentato i fatti di Firenze e Pisa: “Le immagini di Pisa e Firenze mi lasciano senza parole. In Toscana non accettiamo la violenza contro ragazze e ragazzi che manifestano pacificamente – afferma Giani -. I manganelli non sono la soluzione al dissenso politico! Vogliamo capire come siano possibili questi inaccettabili atti repressivi e violenti!”

Contemporaneamente al corteo in Piazza Salimbeni si è svolto un presidio per chiedere la pace a Gaza e in Ucraina organizzato da Europe for Peace e Coalizione Assisi Pace Giusta: “Gli anni passano, ma la tragedia è la solita, in Ucraina e ora a Gaza – afferma il segretario della Cgil Fabio Seggiani -. Come tavolo nazionale della pace stiamo chiedendo il cessate il fuoco immediato in Palestina, che è la prima condizione, e poi si dovrebbero inviare aiuti umanitari”.

Vincenzo Battaglia
Sono nato a Melito di Porto Salvo (RC) e mi sono diplomato al Liceo Classico di Reggio Calabria. Dopo la maturità, ovvero sia più di sei anni fa, mi sono trasferito a Siena, una città che ormai è più di una seconda casa. Qui ho conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche e una magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Da sempre appassionato alla scrittura, il mio proposito è quello di raccontare ciò che mi accade intorno in modo obiettivo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui