Era stata arrestata e posta agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori compiuti in danno di un noto avvocato senese

La Procura della Repubblica di Siena ha chiesto il rinvio a giudizio per Giovanna Ricci, la ex vigilessa che era stata arrestata e posta agli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori (stalking) compiuti in danno di un noto avvocato senese.

All’esito delle indagini condotte dai Carabinieri di Siena sarebbe emerso il coinvolgimento della stessa negli atti intimidatori posti in essere in danno dell’avvocato, al quale, nel mese di marzo scorso, era stato addirittura danneggiato lo scooter con la soda caustica mentre era parcheggiato di fronte al suo studio.

La Procura, oltre al reato di stalking, ha ipotizzato a carico della Ricci anche gli ulteriori reati di diffamazione a mezzo Facebook, danneggiamento aggravato e violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa (essendosi la stessa recata nei pressi dello studio dell’avvocato, nonostante il provvedimento del Giudice che le vietava l’avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa).

A questo punto dovrà comparire dinanzi al Giudice per l’udienza preliminare che, all’udienza del 25 gennaio 2022, deciderà se sussistono gli elementi per la celebrazione del processo.

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