Pubblicato il bando per la concessione degli impianti comunali

Dopo uno slittamento di alcune ore, il comune di Siena ha pubblicato sull’albo pretorio il bando per la gestione “congiunta in regime accessorio con lavori di adeguamento dello stadio Artemio Franchi e del complesso sportivo Bertoni dell’Acquacalda”. Un documento atteso da qualche giorno anche in virtù della scadenza, a fine mese, della convenzione con l’Acn Siena per la gestione dei suddetti impianti.

Il bando (reperibile a questo link, da non confondere con il documento relativo all’approvazione del “Valore della concessione” prodotto dallo Studio Galileo Partners srl di Siena ) traccia tutta una serie di “paletti” per la concessione degli impianti.

Nel documento del Comune si legge infatti la determinazione a “procedere all’affidamento in concessione della gestione dello “Stadio A. Franchi “e del “Complesso sportivo Bertoni” attraverso procedura aperta; la Gara sarà espletata con sistema completamente telematico sulla Piattaforma Elettronica START tra coloro comunque in possesso dei requisiti minimi di legge per la partecipazione e dei requisiti come riportati e richiesti nel capitolato d’oneri”. In particolare saranno ammesse a partecipare, purchè in possesso della capacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione e di adeguata capacità tecnico-professionale ed economica: federazioni Sportive e Società Sportive riconosciute dal CONI; enti di promozione, sodalizi e circoli affiliati ad Enti di Promozione sportiva; cooperative, Associazioni sportive dilettantistiche, regolarmente costituite ed affiliate a Federazioni sportive e/o Enti di promozione sportiva riconosciute dal CONI”.

“La concessione della gestione degli impianti sportivi – dice il Comune -ha la durata di anni 10a decorrere dalla stipula del contratto di concessione”.

“Il valore complessivo presunto della concessione – si legge negli allegati specifici relativi alla concessione che fa parte del bando – è pari a € 4.840.000,00. Il Concessionario, a titolo di corrispettivo della concessione, ha il diritto di introitare: proventi derivanti dall’utilizzo degli impianti per attività e manifestazioni organizzate dal concessionario; Proventi derivanti dall’utilizzo da parte di terzi degli impianti per attività sportive o per manifestazioni e/o eventi; proventi derivanti da pubblicità ed eventuali contributi e/o liberalità corrisposti da altri soggetti, derivanti da spazi/cartelloni pubblicitari, eventuali attività commerciali laddove consentite; proventi derivanti dalla gestione di eventuali attività ricreative, ludico-sportive e di ristoro; il concessionario dovrà pagare al Comune una somma quantificata a base d’asta in € 1.000,00 – e come proposta in sede di offerta – a titolo di canone di concessione”.

“Il presente bando di gara – si legge ancora – stabilisce i criteri di aggiudicazione dell’offerta, pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche della concessione. In particolare, l’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, è valutata sulla base dei seguenti criteri oggettivi, connessi all’oggetto dell’appalto: offerta tecnica punti 70, offerta economica punti 30”. Della prima fanno parte il “Piano di gestione e di conduzione tecnica dell’impianto sportivo e proposta progettuale dei lavori; Piano di utilizzo del complesso sportivo; Qualità ed organizzazione del Personale; Migliorie proposte”. Della seconda “aumento percentuale sul canone in favore dell’Ente e Sostenibilità del Piano economico Finanziario”.

“Al termine del periodo di gestione – si legge ancora -, il concessionario dovrà riconsegnare all’Amministrazione Comunale l’impianto sportivo perfettamente agibile ai fini dello svolgimento di attività sportiva agonistica, per una capienza di spettatori non inferiore a quella ufficiale dell’impianto all’inizio della gestione, pari a 14.873 spettatori”.

“Il concessionario, a decorrere dall’inizio della concessione e per tutta la durata della stessa – si legge fra le altre cose – provvederà a proprie spese agli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione – nessuno escluso – ed alla fornitura delle attrezzature e degli arredi ulteriori a quelli già installati e in dotazione, necessari per il buon svolgimento del servizio nonché alla sostituzione di quelli vetusti, senza poter nulla pretendere al riguardo dall’amministrazione”

Il Comune ha anche deliberato di “approvare il capitolato d’oneri predisposto da questo servizio e allegato all’originale del
presente atto ai fini della trasmissione al competente Servizio gare e appalti; di approvare il “Valore della concessione” come da allegato B all’originale del presente atto e prodotto dallo Studio Galileo Partners srl di Siena; di dare atto che il canone minino a base d’asta, soggetto a rialzo, per la presente procedura è pari a € 1.000,00 oltre IVA; di comunicare il presente atto agli uffici comunali per il seguito di rispettiva competenza; di riservarsi di provvedere con successivo e separato atto all’accertamento puntuale delle risorse e, infine, di prorogare alla Società Acn Siena 1904 SSD srl, la gestione dello Stadio Comunale A.
Franchi e del Complesso Sportivo “Bertoni”, fino alla individuazione del nuovo gestore”.

Fra le premesse del documento si legge che “lo Stadio A. Franchi necessita di lavori di consolidamento statico e di adeguamento sismico della gradinata scoperta in cemento armato e della tribuna coperta in cemento armato, esistenti nello stadio, preferibilmente con i criteri e secondo le modalità tecniche indicate nel progetto definitivo approvato dalla Giunta Comunale in data 28.01.2021 n. 31; il costo complessivo del quadro economico dei lavori, inclusi i relativi costi parametrizzati per la sicurezza dei cantieri che saranno aperti per l’esecuzione degli stessi, è stato stimato dall’Amministrazione Comunale in € 1.200.000,00 come da progetto definitivo approvato. A detti costi andranno aggiunte le spese tecniche per l’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica e dei vari pareri obbligatori, per la progettazione esecutiva completa, la direzione dei lavori, il
coordinamento della sicurezza del cantiere e tutte le altre prestazioni professionali necessarie per l’esecuzione dei lavori e per il mantenimento o il ripristino delle condizioni di agibilità”. Si legge anche che “risulta tuttora impossibile provvedere alla gestione diretta degli impianti con personale comunale per l’assenza, nell’ambito delle risorse umane assegnate ai competenti servizi
comunali, di unità idonee al servizio in questione; pertanto risulta ancora oggi opportuno e conveniente sotto il profilo dei costi proseguire l’esperienza dell’affidamento in concessione dell’impianto a un organismo sportivo esterno operante nel settore“.

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