Stadio Taverne Arbia ASTA
Fonte - Google Mpas

I lavori, iniziati a Novembre 2023, dovrebbero finire entro il 31 luglio 2024. Il presidente Di Renzone: “in questi giorni hanno iniziato a demolire la palazzina”

In questo primo storico anno di Eccellenza l’ASTA Taverne è stata costretta ad iniziare la stagione lontano dal propio stadio. Inizialmente ospite al Ceccarelli di Cerchiaia, in qualche settimana fa gli arancioblè si sono spostati a Uopini per le partite casalinghe. In questi giorni, dice il presidente Lorenzo Di Renzone, sono iniziati anche i lavori di demolizione della palazzina che affaccia sulla strada:
“I primi lavori, che rientrano nel PNRR, sono iniziati a Novembre. Il progetto riguarda tutto, il campo, la palazzina ammalorata, la recinzione ed il resto. A luglio dovrebbe ultimarsi il tutto, sottolineo che dovrebbe, perché non si sa mai. In questi giorni hanno iniziato a demolire la palazzina. Abbiamo fatto una riunione con il comune poco tempo fa, manca qualche risorsa per via degli aumenti dei prezzi ma nulla che abbia interrotti i lavori, si solo rallentati.” – Dice Di Renzone – “Un mese in più o meno non cambia niente. Meglio un mese meno ovviamente. L’importante è che sia tutto finito per l’inizio della nuova stagione, non voglio che ci siano intoppi perché per noi tornare la è troppo importante per poter progettare e gestire al meglio.”

Il nuovo stadio dell’ASTA Taverne

Oltre ai vari rifacimenti, in progetto c’è la realizzazione di una tribuna “doppia faccia” per poter ottimizzare gli spazi e far in modo che entrambi i campi abbiano la possibilità di ospitare il pubblico. Non solo, ancora con il progetto in via di definizione, ci sarà anche una tribuna che indicativamente sarà posta dal lato strada, dove era sita quella vecchia. In questo modo, l’ASTA Taverne sarebbe munita di un impianto idoneo anche per categorie superiori, cosa che a pochi KM da Siena (Franchi escluso), manca.

“Diciamo che i lavori procedono normalmente anche se purtroppo questa storia dei materiali sta rallentando la faccenda. Preoccupato? In una scala da verde (per niente preoccupato), giallo (poco preoccupato), arancio (preoccupato) e rosso (molto preoccupato), per adesso mi colloco sul giallo.” – Scherza il presidente. “La società deve rientrare in tutti i modi per l’inizio della prossima stagione perché avere progettualità, non possiamo permetterci di continuare a non avere una fissa dimora come quest’anno.”

Tra le novità che riguardano la società arancio blu, anche un nuovo plesso sportivo in collaborazione con il Comune di Asciano, che verrà realizzato a Castelnuovo Scalo (Asciano).

“Sabato scorso ci siamo trovati con il Sindaco di Asciano Fabrizio Nucci, l’obiettivo è quello di realizzare un terzo campo a Castelnuovo Scalo. Quest’anno ci abbiamo fatto i lavori migliorando il terreno ma il comune lo vuole ulteriormente migliorare. La volontà è quella di portarci almeno 2-3 squadre fisse, come abbiamo iniziato a fare già da questa stagione. E’ vero, dovremo portare i ragazzi fino a Castelnuovo Scalo, magari per i più piccoli potrebbe essere un problema ma ci organizzeremo come società per far si che rimanga comodo a tutti. Ormai, con tutti i ragazzi che abbiamo ora, con due soli campi non possiamo più gestirli e questo terzo ci sarà di aiuto.”

Nato a Siena il 5 Marzo 1993. Grazie alla web radio del mio paese ho intrapreso la strada di speaker, conduttore e telecronista da oltre 10 anni. Una delle mie più grandi passioni è riuscire a raccontare lo sport del territorio che mi circonda.

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