Pronto un piano di rilancio: è quanto emerge dall’incontro tra i dirigenti e i sindacati

Una speranza per i lavoratori di PayCare. Per la prima volta dopo tre mesi i dirigenti dell’azienda si sono riuniti attorno a un tavolo con i sindacati, anche se all’appello mancava la Regione. Il segretario della Fim Cisl Giuseppe Cesarano ha parlato direttamente con il responsabile risorse umane di PayCare Andrea Rivolta. Il tema dell’incontro è stato il mancato rispetto dell’accordo quadro sugli esodi volontari e gli incentivi per la ricollocazione in altre aziende. Tutte clausole già presenti ma a oggi non rispettate.

I lavoratori di PayCare erano scesi in piazza ed erano entrati in stato di agitazione nei mesi scorsi per chiedere l’aiuto delle istituzioni e dell’opinione pubblica con a rischio ben cinquanta posti di lavoro. Durante l’incontro l’azienda ha però chiarito che non intende chiudere lo stabilimento, ma anzi ha pronti un piano di rilancio attraverso l’arrivo di un piano interbancario. PayCare ha fatto anche sapere che non ci sono le risorse per le uscite volontarie ma si è assunta l’impegno di utilizzare le risorse disponibili per rilanciare lo stabilimento.

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