Guide turistiche: sospesi corsi ed esami per l’abilitazione. Approvata a maggioranza una proposta di legge in commissione Sviluppo economico e rurale. Bugetti: “Siamo impegnati per garantire un quadro di riferimento certo per la categoria”

Via libera da parte della commissione Sviluppo economico e rurale, presieduta da Ilaria Bugetti (Pd), a una modifica al Testo unico del sistema turistico regionale, con cui si dispone la sospensione “sine die” dei corsi di formazione e degli esami per l’abilitazione di guida turistica.

La proposta di legge è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza, mentre le opposizioni si sono espresse contro.
Come hanno spiegato la presidente e i tecnici della Giunta illustrando l’atto in Commissione, si è trattato di un atto obbligato.

“Ma la volontà della Commissione – ha sottolineato Ilaria Bugetti – è quella di trovare una soluzione a tutela della categoria. Prendiamo l’impegno di affrontare nuovamente la questione l’anno prossimo e di tenere alta la guardia. Le guide turistiche hanno bisogno di un quadro di riferimento certo per poter operare al meglio”.


La modifica si è resa necessaria perché lo Stato non ha ancora disciplinato il relativo profilo professionale e i requisiti e i titoli per l’accesso alla professione, la cui determinazione è stata definita, nel 2013, appannaggio del legislatore statale. Il Consiglio di Stato è poi intervenuto stabilendo che l’abilitazione alla professione di guida turistica sia valida su tutto il territorio nazionale, e dichiarando illegittime le abilitazioni a guida che le Regioni dovessero concedere.

Con un primo intervento si era fissato il termine della sospensione al 31 dicembre 2020, pensando che il governo nazionale nel frattempo intervenisse con la propria disciplina. Ma così non è stato, e a questo punto si è reso necessario modificare di urgenza un articolo della legge, eliminando il termine temporale.

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