Prima convocazione giovedì prossimo: Rizzetto verso la presidenza

E’ stata rinviata a giovedì prossimo, 13 maggio, la prima riunione della commissione d’inchiesta sul caso David Rossi. La convocazione, prevista inizialmente per oggi, è slittata di sette giorni.

I venti parlamentari che ne faranno parte, come ufficializzato il 30 aprile durante i lavori in aula, saranno dunque chiamati fra sette giorni a leggere il presidente, il vicepresidente e il segretario della commissione. Con ogni probabilità sarà Walter Rizzetto, onorevole di Fratelli d’Italia, che ad aprile 2019 ha presentato la proposta di legge per l’istituzione della commissione, a ricevere l’incarico di presidente. Della commissione fanno parte anche i senesi Luca Migliorino (CinqueStelle), Susanna Cenni (Pd) e Guglielmo Picchi (Lega, è il commissario provinciale), oltre a Claudio Borghi, candidato a Siena a marzo 2018 (sempre per la Lega). Una volta espletate le pratiche di insediamento, la commissione inizierà subito i lavori con probabili audizioni di testimoni o persone informate sui fatti, anche se è possibile che la commissione allarghi il quadro e la situazione per ricostruire i fatti risalenti al 6 marzo 2013, quando Rossi precipitò dalla finestra del suo ufficio all’interno della sede storica di Mps sul selciato del vicolo di Monte Pio.

La Procura di Siena ha archiviato due volte il caso come “suicidio”, la famiglia, con la vedova Antonella Tognazzi, sua figlia Carolina Orlandi e Ranieri, il fratello di Rossi Ranieri, ha portato avanti una battaglia per la riapertura del caso.

Fanno parte della commissione Ingrid Bisa, Claudio Borghi, Guglielmo Picchi, Leonardo Tarantino (Lega), Susanna Cenni, Luca Sani (Pd), Azzurra Cancelleri, Giuseppe D’Ippolito, Luca Migliorino, Leonardo Donno, Valentina Dorso, Francesco Sapia (Movimento 5 stelle), Alessandra Armellino (Gruppo Misto), Cosimo Maria Ferri (Italia Viva), Federico Fornaro (Leu), Guido Germano Pettarin, Cristina Rossello, Franco Vazio, Pierantonio Zanettin (Forza Italia) e Walter Rizzeto (Fdi).

La commissione, come si legge nel testo di Rizzetto dovrà “ricostruire in maniera puntuale i fatti, le cause e i motivi che portarono alla caduta di David Rossi dalla finestra del proprio ufficio della sede storica di Rocca Salimbeni e le eventuali connesse responsabilità di terzi; esaminare e valutare il materiale raccolto dalle inchieste giornalistiche sulla morte di David Rossi e indagare sulle vicende a lui collegate come denunciate e rese pubbliche attraverso le medesime inchieste; analizzare le modalità e l’attendibilità dell’operato delle amministrazioni dello Stato, anche in relazione alle inchieste della magistratura; riferire alle Camere l’esito dell’inchiesta”.

Da bambino c’è chi sogna di fare l’astronauta, il calciatore, il pompiere. Io sognavo di fare il giornalista, forse influenzato dalle mie letture, dalle mie canzoni, da qualche film visto al cinema o in tv. Fra mille difficoltà sto provando a portare avanti il mio sogno, con trasparenza e umiltà, mettendoci la faccia (e la firma). Sono nato e vivo a Siena, in una città problematica, ma magica, che ti scaccia e ti abbraccia, che ti allontana e ti spinge a tornare, come una sorta di elastico, in un legame comunque inscindibile per sempre.

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