Lotta all’immigrazione clandestina non vuol dire essere razzista ma tutelare noi stessi da un’invasione incontrollata

“La vecchia amministrazione contro la quale mi batto ha voluto far diventare la Regione “il più grande campo profughi d’Italia” concedendo, appunto, finanziamenti a pioggia alle cooperative “senza un vero sistema di premialità per le strutture meritevoli e virtuose”.

A dirlo Nicola Sisi candidato per Toscana Civica Siena alle elezioni regionali.


Secondo l’ultimo dossier Caritas, in Toscana sono 62mila le famiglie in povertà assoluta e 94mila quelle con Isee sotto i 6mila euro.

Eppure ancora una volta il Pd ha preferito tendere la mano agli immigrati, privi del permesso di soggiorno, concedendo gratuitamente l’accesso alle “cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o essenziali”, alle “prestazioni socio-assistenziali” (comprese le sistemazioni temporanee di accoglienza) e, per i minori, all’istruzione obbligatoria e ai servizi per l’infanzia”.

In Toscana sono già presenti ben 6.705 migranti che vengono ospitati nei vari centri di accoglienza sparsi per il territori. Ad Arezzo ci sono attualmente 607 richiedenti asilo, a Firenze 1.434, a Grosseto 418, a Livorno 547, a Lucca 797, a Massa Carrara 471, a Pisa 916, a Pistoia 498, a Prato 471 e a Siena 546. 

“Non c’è bisogno di introdurre in Toscana altri immigrati, per di più senza permesso di soggiorno” ai quali vengono riconosciuti ai clandestini benefici che alcuni toscani non si possono nemmeno permettere.
Prima i Toscani.

Inoltre la Regione Toscana, con l’ordinanza n. 54 del 6 maggio 2020, stabilisce che i migranti potranno fare i test sierologici gratuitamente, mentre invece lavoratori e liberi professionisti se li dovranno pagare.

Tutto questo è scandaloso.

Il business dell’accoglienza risulta ancora una volta privilegiato dal partito democratico.

Non ci dimentichiamo inoltre l’approvazione della legge 333 che ha destinato un fondo di 4 milioni di euro per l’assistenza generale agli indigenti, compresi gli immigrati irregolari – quelli cioè che in base al Decreto Sicurezza Bis non rientrerebbero nel circuito ufficiale dell’accoglienza e che ha fatto incetta di fondi pubblici, a detrimento dei cittadini toscani in primis.

È davvero incredibile che chi ha permesso tutto questo abbia la faccia di presentarsi alle elezioni quando farebbe bene a lasciare il governo della Regione a chi alla Regione tiene.

Ma ancor più scandaloso è l’ottusita’ e la mancanza di coscienza di chi li vota.
Basta ipocrisie e basta buonismo.

Lotta all’immigrazione clandestina non vuol dire essere razzista ma tutelare noi stessi da un’invasione incontrollata“.

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