Lo ha deciso la giunta comunale su proposta dell’assessore Papi: un progetto per istituire un “Consiglio dei Giovani”

Il Comune di Siena presenta la propria candidatura al “Premio Città dei Giovani 2024”. Lo ha deciso la giunta comunale nella riunione che si è tenuta oggimartedì 28 novembre, su proposta dell’assessore alle politiche giovanili Micaela Papi.

“Vogliamo sviluppare azioni concrete – commenta l’assessore Papi – per favorire le politiche giovanili e strategie a misura dei giovani, anche tramite la proposta di istituire un ‘Consiglio dei Giovani’, contenuta nella candidatura che presenteremo. In questo modo puntiamo a realizzare uno spazio stabile di confronto che possa facilitare il dialogo fra istituzioni e giovani, responsabilizzando questi ultimi e agevolando il loro coinvolgimento nella vita cittadina, anche tramite l’individuazione di propri bisogni specifici ai quali poter rispondere”.

Il “Premio Città dei Giovani 2024” è stato istituito dal Consiglio nazionale dei giovani in collaborazione con il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del consiglio dei ministri e con l’Agenzia italiana per la gioventù. Il premio, assegnato per un anno, intende promuovere progetti di città solidali, resilienti e a misura di giovani sul modello degli obiettivi dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, al fine di assicurare che essere diventino comunità nelle quali i giovani possano vivere secondo le proprie aspettative, in un ambiente sano, sicuro, stimolante, con spazi dedicati allo sviluppo delle loro potenzialità e passioni. Saranno, in particolare, premiati i progetti in grado di favorire maggiormente il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la partecipazione dei giovani, nei quali sia dato loro lo spazio e gli strumenti necessari per prendere parte attivamente ai processi decisionali del proprio territorio e che risultino essere innovativi sul piano dell’attivazione di percorsi volti a promuovere anche la cultura, la legalità e la tutela dell’ambiente, intesi come modelli di buone prassi, trasferibili e replicabili, con particolare attenzione alle attività rivolte allo sviluppo delle competenze fondamentali degli stessi giovani. Il termine per la presentazione della candidatura è il 30 novembre. La candidatura e la realizzazione della proposta non comportano spese a carico del Comune di Siena in quanto le stesse sono coperte dalla Fondazione Mps, trattandosi della prosecuzione del percorso “Uno sguardo giovane”, avviato nel corso di questo anno.

In particolare, la proposta che presenterà il Comune di Siena è denominata “Consiglio dei giovani” e rappresenta il tentativo di “creare – come si legge nella scheda descrittiva – uno spazio di riferimento per il dialogo intergenerazionale nel contesto senese, nonché un laboratorio di attivismo civico che permetta ai giovani della città di Siena di agire concretamente sulle politiche giovanili del loro territorio. Si prevede il coinvolgimento di ragazzi della fascia d’età 16-30 anni che si impegnino nel monitoraggio dei bisogni giovanili così come nella gestione diretta di un budget dedicato alla realizzazione di iniziative di interesse generazionale”. Questo in base anche al fatto che Siena presenta 7.467 residenti nella fascia d’età 16-30 anni, cui aggiungere la presenza di due atenei.

“L’intento – si legge ancora – dovrà essere quello di permettere al Consiglio di elaborare con cadenza periodica proposte e analisi dei bisogni giovanili, sintetizzando tali posizioni in una più vasta restituzione rivolta ai principali enti cittadini: ciò tramite lo sviluppo di report periodici, gestione delle risorse messe a disposizione agli enti partner per la realizzazione dei progetti che emergeranno e confronto sulle linee guida per le politiche giovanili locali, con eventi pubblici di restituzione”. Il Consiglio dei Giovani si riunirà in presenza almeno quattro volte l’anno, discutendo in quattro commissioni tematiche (servizi, crescita professionale, crescita personale e accessibilità) anche le iniziative da realizzare, A tali incontri parteciperanno anche le principali istituzioni cittadine. A questi meeting di confronto si alterneranno meeting informali, da realizzare anche online. Fra le attività previste anche la diffusione annuale di un questionario online utile ad aggiornare la ricerca sociale sul tema, così come la conseguente realizzazione di eventi di sensibilizzazione, occasioni di apprendimento, festival ed eventi mirati. Al consiglio sarà chiesto di realizzare annualmente un documento che funga da riassunto dell’operato dell’organo. L’attività coinvolgerà istituzioni cittadine, scuole superiori, associazioni studentesche, mentre sono in definizione i soggetti che dovranno rappresentare il panorama imprenditoriale under 30 così come le figure in rappresentanza del mondo delle Contrade.

(Foto di repertorio su Consulta dei giovani)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui