Il clima in campo è stato quello di una giornata di festa: gioco pulito e nessun cartellino estratto

Al fischio finale del direttore di gara Oscar Muscio nel “salotto buono del rugby fiorentino”, il meraviglioso campo in erba del Mario Lodigiani, il clima in campo e fuori dal campo è stato finalmente quello di una festa per una normalità che si sta timidamente riaffacciando anche sui campi da rugby.

Un incontro fortemente voluto dai tecnici senesi e fiorentini che ha fatto da battesimo per le due formazioni in versione Campionato 2021/22, 80 minuti di gioco vero diviso in 3 tempi (30-30-20) per permettere agli atleti di riprendere confidenza con il rugby giocato.
I padroni di casa, orfani di una serie A persa per il triste epilogo dei “Medicei” ma che sembrava ad un passo nel corso dell’estate, hanno messo in campo 31 atleti contro i 22 dei bianconeri, in formazione ampiamente sperimentale. I gigliati hanno mantenuto molti degli atleti che nelle passate stagioni hanno indossato la maglia della serie A e quindi c’era molta curiosità sul risultato finale della partita.

Tra le fila dei bianconeri tanti i cambiamenti, primo tra tutti l’esordio in maglia bianconera seniores di Giacomo Romei, numero 10 che frequenta l’Accademia della Fir di Prato, quello direttamente da titolare di Mussato, il rientro a Siena di Finnigan Kilby dopo una parentesi che dopo l’esperienza nelle giovanili dei Ghibellini lo aveva portato prima in Francia e poi in Inghilterra ed i primi minuti in campo per Nannetti, atleta proveniente dalle giovanili del Molon Labé.

La partita è stata ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte, molto più di quello che si potrebbe pensare dal tabellino, i senesi hanno messo in campo una mischia titolare dominante che ha fornito molte palle da giocare all’attacco senese che però si sono sempre arenate per errori di controllo o contro l’ottima difesa fiorentina messa in campo magistralmente dal tecnico Sorrentino.

Gli errori da entrambe le parti hanno regalato al pubblico una partita divertente da vedere sotto un tiepido sole che ha sostituito la pioggia battente caduta nel corso del riscaldamento.

Il clima in campo è stato quello di una giornata di festa, gioco pulito, nessun comportamento fuori dalle righe, nessun cartellino estratto da Muscio: 80 minuti di gioco davanti ad un pubblico di circa 200 persone pronte ad incitare entrambe le squadre con grande affetto.

Il risultato finale di 24-7 è stato frutto di 4 mete gigliate, una nella prima frazione, una nella seconda e due nella terza in cui la panchina un po’ corta dei senesi ha pesato un po’. A pochi minuti dalla fine però l’asse Romei Sampieri è riuscita a beffare in mezzo ai pali la retroguardia fiorentina con un calcetto del 10 senese a scavalcare la difesa su cui Sampieri si è avventato per depositare la palla in meta.

Bellissimo il fine partita con corridoio, cerchio tutti assieme, foto di gruppo e premiazione dei capitani da parte dei dirigenti fiorentini che si sono dimostrati, come sempre, degli splendidi padroni di casa.

Bilancio ampiamente positivo per il Banca Centro CUS Siena che, pur condizionato dalle numerose assenze, ha saputo non sfigurare davanti ad un ottimo Firenze Rugby 1931 che sarà ovviamente favorito d’obbligo per il campionato di Serie C che partirà tra poco meno di un mese.

Romei, Pucci e Calzeroni hanno potuto vedere in campo tutti gli atleti contro avversari di ottimo livello potendo così analizzare lo status quo della squadra. Le molte sfuriate bianconere in attacco si sono spesso fermate per errori dovuti alla troppa foga così come, con un po’ più di calma, sarebbero state evitabili un paio di mete.

Nel weekend i senesi andranno in ritiro in attesa di ufficializzare le nuove attività già in corso di programmazione. Il Campionato Nazionale di Serie B riprenderà il 17 ottobre.

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