Un programma ricco di eventi con ospiti di rilievo internazionale, dal 24 al 27 novembre Siena ospita il Festival della Salute

Divulgare a tutti con correttezza e semplicità di linguaggio la scienza e le innovazioni mediche più attuali, è questa l’ambizione della quindicesima edizione del Festival della salute, che si svolgerà a Siena dal 24 al 27 novembre. Il festival, nato per insistere sui temi legati alla prevenzione e alla salute, è modellato sul cittadino, in quanto punta a parlare e informare di salute nel modo più semplice e accessibile possibile, oltre che offrire alcuni servizi.

“Il penso che il Festival della Salute abbia ormai trovato definitivamente casa nella nostra comunità, sia per la nostra tradizione scientifico-culturale, anche per il fatto che dai tempi del Medioevo Siena è prima nel mondo per quanto riguarda la salute, che fa parte della nostra cultura; per capirlo basta guardare il Santa Maria della Scala – ha detto il sindaco Luigi De Mossi in occasione della conferenza d’inaugurazione del Festival.

Molti i grandi nomi segnati nel programma del festival:” Avremo ospiti importanti, come Bassetti e Borgonovo, avremo ‘L’agorà della salute’ con i rappresentanti dei cittadini all’interno delle due aziende sanitarie territoriali – ha spiegato l’assessore al sociale Francesca Appolloni – e un evento del professor Dotta in cui si ricorda come, grazie alla collaborazione e alla sinergia fra le Scotte e l’amministrazione comunale, Siena si sia posta all’interno di un progetto internazionale sulle città e il diabete.”

Certamente fra i temi più cocenti e ricorrenti del festival non sarebbero potuti mancare I temi degli ultimi due anni, quelli della pandemia e della guerra, che entrano all’interno del festival della salute nel tentativo di capire, controllare e indagare i problemi della contemporaneità. “Verrà a Siena a parlare di questi temi anche Rino Rappuoli, il presidente del comitato tecnico scientifico del biotecnopolo, sabato invece avremo con il cardinale Lojudice che parlerà di temi dedicati agli interventi nelle situazioni di emergenza (ad esempio pandemie, guerre, alluvioni). – Paolo Amabile, ideatore del festival e, insieme a Mario di Luca, suo organizzatore, ha fatto il punto sugli eventi più importanti. – Un programma ricchissimo che terminerà domenica mattina alla stazione con ‘Il villaggio della salute’ che offrirà ai cittadini una serie di visite e screening gratuiti. Per l’occasione abbiamo organizzato con TrenItalia il ‘Treno della salute’, con collegamenti da Firenze, Chiusi e Grosseto.

Dal canto suo, il presidente della Fondazione Mps Carlo Rossi si è detto sicuro che: “Questa città ha sicuramente gli elementi per potersi candidare come luogo di approfondimento, studio, divulgazione e sensibilizzazione sui temi della salute. Penso a Toscana Life Science, le scienze della vita, il biotecnopolo, ma anche tutto l’ambito della ricerca sull’intelligenza artificiale, quindi il SAIHUB, gli studi sull’agrifood”.

Le interviste al sindaco Luigi de Mossi e l’assessore Francesca Appolloni.

Le interviste a Carlo Rossi, presidente della Fondazione Mps; Paolo Ambile, ideatore e organizzatore del Festival e Stefano Chiellini, direttore della Fondazione Vita – Its per le nuove tecnologie.

Sono una giovane studentessa della facoltà magistrale di Lettere, maremmana di nascita, ho lasciato l'Argentario da quattro anni per vivere e studiare a Siena. Mi interesso di politica, ambiente e attualità, con il proposito di capire e raccontare la cronaca di un territorio tanto antico e ricco di storia quanto vivo e vitale come quello senese.

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