Perinetti: “Vogliamo continuare il nostro percorso di crescita”

Sono state ore infuocate in casa bianconera. Dopo il pareggio di sabato, al Franchi, contro il Pescara, la società si è riunita e ha deciso di cambiare la guida tecnica della squadra. Nella giornata di domenica tanti nomi sono stati accostati alla panchina bianconera ma alla fine a spuntarla è stato proprio Massimiliano Maddaloni. Un allenatore che ha ottenuto buoni risultati con le squadre giovanili e ha tanta esperienza da vice di grandi allenatori.

“Iniziamo un nuovo capitolo – afferma il Direttore Perinetti – della storia del Siena. Ringrazio Alberto Gilardino ma abbiamo comunque deciso di cambiare in quanto vorremmo continuare a crescere. Vogliamo dare ai nostri giocatori più conoscenze e creare una base perché questa società ha ambizioni. L’aspetto da cui ripartire è il gruppo. Abbiamo una squadra che da subito ha fatto gruppo e pensando al possibile sostituto di Gilardino mi è subito venuto in mente Massimiliano Maddaloni. E’ un uomo di campo e ha sviluppato in questi anni tante esperienze. Ha allenato e ha collaborato con grandissimi giocatori e allenatori. Queste esperienze sono fondamentali se trasmesse ad un gruppo di ragazzi voglioso come sono i nostri calciatori. Lo conosco da tantissimi tempo e ho avuto referenze ottime su di lui. Tutti mi hanno parlato benissimo del lavoro che svolge tutti i giorni sul campo. Lo stesso Gilardino, che lo avuto da allenatore, mi ha parlato molto bene di lui. Per tutte queste motivazioni abbiamo deciso di affidare la panchina bianconera a Massimiliano Maddaloni“.

Il nuovo tecnico avrà modo di lavorare con la squadra per tutta la settimana visto che il primo appuntamento sul campo è lunedì 1 novembre in trasferta a Gubbio. Questo pomeriggio alle 15 dirigerà il primo allenamento e avrà modo di conoscere la squadra. Il Siena viene da prestazioni un pò altalenanti e Maddaloni dovrà portare più continuità di risultati.

“Ho visto la squadra – sostiene Massimiliano Maddaloni – in tre occasioni: con la Pistoiese, con la Fermana e con il Pescara. Conosco tutte le squadre del nostro girone perché volevo capire che tipo di campionato fosse. Mi sono fatto un’idea e credo che il Siena sia una squadra con dei valori; ce la possiamo giocare con tutti.

Il nostro obiettivo è quello di dare alla squadra una consapevolezza maggiore delle proprie potenzialità. Nel mio dna di allenatore mi è sempre piaciuto lavorare con i giovani. In questa rosa ci sono tanti giovani di qualità e cercherò di aiutarli nel loro percorso di crescita. A me piace un calcio aggressivo quando l’avversario ha palla. Nella fase offensiva vorrei un calcio di gestione di dominio della partita. Credo che questa sia una rosa molto ben allestita. Abbiamo giocatori adeguati alla categoria e non vedo l’ora di allenare questi ragazzi. Partiamo da una base buona e cercheremo di migliorare quello che possiamo migliorare. Non ci saranno rivoluzioni ma solo dei miglioramenti. Personalmente vedo la Reggiana un gradino sopra le altre, dopo di che ci sono tante buone squadre come noi che dovranno lottare per arrivare più in alto possibile”.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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