Presentate oggi le linee guida strategiche e programmatiche dell’Accademia nazionale del Jazz

“Siena Jazz non rischia il collasso”– dichiara Mauro Cianti, Direttore Amministrativo. Gli obbiettivi sono quelli di riorganizzare, sviluppare e rilanciare l’Accademia attraverso l’attento studio e l’elaborazione di un piano strategico.

Sono sette i pilastri strategici che contribuiranno a farla diventare una realtà solida e programmata sugli errori del passato: posizionamento, rebranding, strategia di business, strategia di marketing e comunicazione, internazionalizzazione, transizione digitale ed ecologica, corporate Governance.

“L’indebitamento è un problema decennale” annuncia Cianti. Siena Jazz si porta dietro un debito che già nel 2013 risultava essere pari a 806.000 euro e che negli anni è cresciuto, così come le perdite che nel passato risultavano essere di 389.000 euro nel 2022 sono arrivate ad essere di 688.000 euro.

“Stiamo cercando di interrompere l’incantesimo”- conclude Cianti. L’obbiettivo è quindi quello di uscire dalle problematiche createsi negli anni precedenti.

“Non cancelleremo corsi e non ci sono ragioni per dubitare la validità delle nostre lauree”- dichiara Vito Di Cioccio, Presidente Siena Jazz;- “ Ripartiranno regolarmente i corsi temporaneamente sospesi una volta studiati e riorganizzati accuratamente”.

Bianca Valentini

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