La delegazione di Fratelli d’Italia si è congratulata con il Questore e la Squadra Mobile di Siena per l’operazione portata a termine in queste ore contro l’immigrazione clandestina

Fratelli d’Italia solidarizza con le forze dell’ordine, prese di mira in particolare nelle ultime settimane da inaccettabili aggressioni fisiche, ma anche mediatiche e politiche.

Lo ha fatto recandosi questo pomeriggio, con una delegazione, formata dall’onorevole senese Francesco Michelotti, insieme al coordinatore comunale Enrico Tucci, al vicesindaco Michele Capitani, e al capo di gabinetto del sindaco, già dirigente di Fratelli d’Italia, Alessandro Manganelli presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siena, dove è stata accolta dal Comandante, Colonnello Alessandra Baldassarri, e presso la Questura di Siena.

Nell’occasione, la delegazione ha espresso il proprio plauso al Questore Pietro Milone e agli agenti di polizia per l’importante operazione contro l’immigrazione clandestina che ha portato a 9 fermi di cittadini pakistani dediti al favoreggiamento di questo reato attraverso la rotta balcanica.

“Questo importante risultato, per il quale ringraziamo la Squadra Mobile di Siena, è la sintesi di un duro colpo assestato all’immigrazione clandestina, e rappresenta il paradigma dell’impegno costante e della dedizione che le forze dell’ordine garantiscono ad ogni cittadino. Gli agenti ci hanno ringraziato per la visita e per la solidarietà espressa: Fratelli d’Italia continuerà a far sentire loro tutto il sostegno di cui necessitano, per garantire a tutti noi la sicurezza e la legalità, come ogni giorno fanno con dedizione, e questa operazione ne è l’esempio. Noi gli siamo grati per questo – ha sottolineato la delegazione di FdI – con maggiore convinzione e forza quindi, ribadiamo che le istituzioni hanno il dovere di sostenere gli agenti impiegati nella pubblica sicurezza, dobbiamo respingere con ogni mezzo i gravi tentativi di delegittimazione messi in atto nei giorni scorsi. E’ necessario fermare immediatamente questo clima d’odio, che rischia di provocare conseguenze come quelle accadute a Torino, dove una volante e gli agenti che stavano fermando un irregolare per condurlo in un centro di rimpatrio, sono stati aggrediti dai manifestanti dei centri sociali. Ci aspettiamo che anche la sinistra, che è stata prontissima nel mettere sotto processo mediatico polizia e carabinieri, esprima oggi solidarietà alle forze dell’ordine e condanni senza tentennamenti le violenze fisiche messe in atto con regolarità da centri sociali e antagonisti”. 

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