La nona edizione dell’evento si terrà dal 27 al 29 gennaio al Santa Maria della Scala

Si è tenuta questa mattina, 20 dicembre, presso la sala delle Lupe a Palazzo Pubblico, la presentazione della 9° edizione di Wine&Siena. Sarà il primo grande evento legato al vino dell’anno e la prima tappa dei Wine Hunter Events. Questa edizione vedrà diverse novità: una su tutte la partecipazione dell’Università di Siena, che espliciterà eventi paralleli per valorizzare il sapere e la cultura oltre all’enogastronomia. Nel cartellone di iniziative che anticiperanno il Wine&Siena, infatti, sono presenti molte iniziative culturali, che saranno l’occasione per parlare di vino e letteratura, vino e poesia, vino e storia e anche di vino e archeologia. Il taglio del nastro per l’inaugurazione è previsto per le ore 18 del 26 gennaio presso il Palazzo Comunale, con i percorsi che inizieranno solo il girono seguente. La chiusura della tre giorni è prevista invece per il 29 gennaio.

L’assessore al turismo Giunti: ”Evento importante, mi aspetto grande partecipazione”

A spiegare per primo la prossima edizione, in programma dal 27 al 29 gennaio, è Helmut Kocher, The WineHunter e presidente del Merano WineFestival: ”Ogni edizione ha una sua storia – afferma – questa, che sarà la nona, sarà qualcosa di nuovo: ci saranno confronti e incontri, dove cercheremo di vedere cosa succederà nei prossimi anni. E’ importante specialmente di fronte davanti a un tema così delicato come quello del cambiamento climatico, che è una realtà che non possiamo ignorare e che danneggerà il mercato del vino e la sua produzione. Nel corso dell’anno ci sono state perdite del 40-50% per fortuna fortuna nel 2022 c’è stata una produzione maggiore quindi si è un po’compensato. Per i prossimi anni però dobbiamo essere preparati e guardare avanti per trovare soluzioni sia al cambiamento climatico che al mercato, anch’esso in continua evoluzione”

”E’ un evento importante, specialmente per il periodo in cui si realizza, che in genere non è molto turistico – spiega l’assessore al turismo, commercio, attività produttive e siti UNESCO Vanna Giunti – sono molto contenta anche dell’organizzazione, merito anche del Rettore Di Pietra, che ha esplicitato eventi paralleli per valorizzare sapere e cultura oltre all’enogastronomia . Mi aspetto un numero significativo di persone”

Anche l’Università degli Studi di Siena sarà protagonista in questa edizione: ”Il vino fa parte di una cultura millenaria – sottolinea il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Siena – In questo senso l’Università propone attività di salotti letterari che precederanno l’evento per parlare di vino e poesia, storia, archeologia e cultura in generale. Il vino è infatti un prodotto culturale che ha una storia antica. Lo racconteremo dunque grazie ad incontri collaterali che vedranno ”degustazioni” di passi di letteratura e storia che possono fare apprezzare ciò che ha dato il vino alla cultura internazionale nelle sue manifestazioni”

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