servizio navetta

Nel parcheggio “Eliporto” 200 posti saranno riservati ai dipendenti dell’Azienda ospedaliera, privati dei posteggi interni. Il rischio del caos in via Berlinguer è evidente: già ora si entra all’Eliporto “con il contagocce”.

Dal 1 dicembre i dipendenti dell’Azienda ospedaliera universitaria senese, grazie ad una convenzione stipulata tra Aou Senese e società Sigerico (società “In House Providing”del Comune di Siena, che ne detiene il 100% delle azioni, e strumento di attuazione delle strategie integrate riguardo la sosta e la mobilità nel territorio comunale), possono usufruire del parcheggio dell’eliporto, vicino al Polo didattico, dove sono stati loro riservati circa 200 posti. 200 posti riservati, a partire da Sant’Ansano, nel caso in cui i lavoratori delle Scotte non trovassero spazi liberi all’interno dell’area ospedaliera occupata dai cantieri.

Tanto che, nel corridoio principale che porta al primo lotto, vicino al bar dell’Ospedale, nei giorni passati era facile vedere molti dipendenti in fila per aggiornare i propri badge. I tesserini di tutti i lavoratori sono stati infatti uniformati con la tecnologia NFC (ricetrasmissione che fornisce connettività senza fili a corto raggio, alla base dei servizi contactless) con cui potranno accedere sia nel parcheggio interno dell’Azienda sia all’Eliporto velocizzando di fatto ingressi e uscite.

“Grazie alla variante urbanistica (approvata dal Consiglio comunale di venerdì 10 novembre, ndr) sarà possibile aumentare le aree di parcheggio pubblico destinate agli utenti dell’ospedale in zone limitrofe al fast park”, aveva spiegato il Vice Sindaco ed Assessore all’urbanistica del Comune di Siena Michele Capitani, aggiungendo che questo sarà possibile “sfruttando l’attuale previsione di ampliamento del parcheggio esistente e iniziando a progettare aree a raso di più veloce esecuzione e pronto utilizzo”.

Ma c’è da domandarsi cosa succederà per la viabilità e la sosta in via Berlinguer, la parallela a viale Bracci che conduce alle stanze mortuarie ed al Polo didattico. Già da tempo, soprattutto la mattina, chi transita per quella strada deve fare “a spallate” con le auto in coda per entrare al posteggio, che è perennemente saturo (come lo sono i Fast Park – 449 posti totali – lungo viale Bracci, che comunque verranno ampliati). Al posteggio “Eliporto” i posti disponibili sono 732, ma tra visitatori, persone che si recano a visite ambulatoriali, ora dipendenti e, magari, anche gli studenti (“Per decongestionare ulteriormente il traffico sarà valutata la possibilità di destinare nuove aree al parcheggio auto degli studenti che frequentano quotidianamente il Policlinico”, aveva dichiarato sempre il Vice Sindaco) è presumibile che la situazione vada a peggiorare.

Quindi, da oggi, attenzione al posteggio: per evitare le file, non resta che utilizzare i mezzi pubblici, i quali, comunque, soprattutto per chi lavora e deve recarsi ad una visita ambulatoriale o a trovare un parente ricoverato, potrebbe significare un’enorme dilazione dei tempi. In attesa, magari, che venga data la possibilità di sfruttare il posteggio della Stazione, gestito da Sigerico (480 posti auto, dei quali in media la metà disponibili al mattino), il quale potrebbe essere un’ulteriore alternativa, per la quale, però, dovrebbe poter essere prevista una tariffazione simile a quella dell’Ospedale (con la gratuità della prima ora) ed idonei servizi navetta a ciclo continuo da e per il Policlinico. Ma questo sarà forse chiedere troppo?

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