Il 7 dicembre è attesa la decisione

Lo striscione esposto dai tifosi all’inizio della partita del Siena è inequivocabile: “Comune sveglia, rivogliamo il Rastrello”.

Per il Siena Fc il ritorno al Rastrello è una priorità e sarà necessario essere pronti al momento dell’ufficializzazione della sentenza che arriverà probabilmente il giorno 8 dicembre. Nel caso venisse respinto il ricorso del Tar il Siena potrebbe immediatamente tornare in possesso dei propri spazi, ma sarà necessario effettuare in tempi molto brevi tutti quei lavori necessari a rendere fruibile l’impianto, abbandonato da mesi.

Intanto il tribunale di Roma ha stabilito qualche giorno fa che L’Associazione Calcio Robur Siena 1904 Società Sportiva Dilettantistica srl, controllata da poche settimane da Roberto Romano, ha tempo fino al 2 gennaio del 2024 per presentare un piano di concordato.

Qualche settimana fa quando la proprietà era di Emiliano Montanari, il Tar del Lazio aveva confermato la decisione con la quale il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni aveva respinto il ricorso proposto dall’Acr Siena 1904 Spa contro i provvedimenti di diniego della richiesta di rilascio della licenza nazionale per la partecipazione al campionato di Serie C 2023/2024.

Dopo la sentenza del Tar la Spa ha cambiato status e denominazione assumendo quella appunto di Acr Siena 1904 Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata. Contestualmente la proprietà dalla Global Service di Montanari è finita appunto a Romano, socio e amministratore unico. Nel 2022 la società ha accumulato perdite per quasi 8 milioni di euro e il patrimonio netto è negativo a fronte di ricavi per 1,2 milioni.

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