Domani mattina la decisione del sindaco Luigi De Mossi dopo il giro di consultazioni di questo pomeriggio: quattro incontri, ma sono due in corsa

Una notte di riflessione, qualche possibile (ulteriore) colloquio telefonico o “in presenza” domani mattina, poi la decisione: in tarda mattina arriverà l’ufficializzazione da parte del sindaco Luigi De Mossi su chi sarà incaricato di dar vita al “nuovo” Siena.

Come annunciato oggi su Gazzetta di Siena, nel pomeriggio si sono tenute le consultazioni in Palazzo Pubblico, con il primo cittadino che ha ricevuto, per primo, Benedetto Mancini, ex dirigente del Latina, che a fine colloquio ha parlato di stadio e giovanili.

Quindi è stata la volta di Franco Fedeli, che a giugno, dopo cinque anni, ha lasciato la Sambenedettese, ma dopo diverse esperienze nel mondo del pallone, vorrebbe ripartire proprio dal Siena. Non lo ha nominato, ma ha fatto un chiaro riferimento a Luciano Moggi, oggi avvistato in città proprio al suo fianco, anche per la documentazione relativa alla costituzione della società che dovrebbe rilevare il “titolo sportivo” in serie D. Avrebbe già pronto l’organigramma e lo staff tecnico, grazie anche all’esperienza maturata in passato con Ternana, Latina, Ancona e Rieti. Sembrava interessato al Cesena, poi ha presentato il progetto per la nuova Robur. E’ proprietario della catena di supermercati Elite, con sede a Pomezia.

Il terzo incontro che ha avuto il sindaco De Mossi è stato con Giovanni Pellegrini, rappresentante della cordata che fa capo a Giovanni Paola (ex patron dello Juve Stabia) e ha fra i consulenti Tito Corsi (ex dirigente della Fiorentina): “Ex Siena pronti – ha detto – e puntiamo molto sulle giovanili”. E’ il gruppo che si è presentato per ultimo dal punto di vista temporale.

Infine l’incontro con Andrea Ristori e Alessandro Belli, accompagnati da Vagan Oganyan, ormai noti rappresentanti della Berkeley Capital, la holding di proprietà della famiglia armena che recentemente ha acquistato il Riga (serie A lettone), oltre ad avere la proprietà del Noah, squadra della serie A armena. Già interessati al Siena di Anna Durio, hanno in mente un’ossatura italiana con due extracomunitari, più dirigenti di livello del mondo del calcio: come scritto da La Nazione questa mattina, il ruolo di direttore tecnico sarebbe affidato a Andrea Grammatica.

Nella giornata di oggi, come sottolineato oggi pomeriggio da Gazzetta di Siena, si sono fatte avanti altre due cordate di professionisti del mondo del calcio, mentre una delle sette “annunciate” negli scorsi giorni ha fatto un passo indietro, forse perché scoraggiata dalle richieste stringenti di Federazione da una parte e di Comune dall’altra. I colloqui “in presenza” di oggi sono stati però i quattro sopracitati, con gli altri interlocutori il sindaco avrebbe intrattenuto dialoghi telefonici. Questo sembrerebbe portare a una prima scrematura, a meno di novità clamorose. Anche perché i 400mila euro chiesti dalla federazione come primo punto da cui partire non sono un ostacolo di poco conto.

Quattro colloqui, dunque, in Palazzo Pubblico. In realtà, però, la corsa sembra limitata a un testa a testa fra la famiglia armena e Franco Fedeli. Quale sarà il progetto vincente? Senz’altro Luigi De Mossi punta sulla “solidità” del disegno, almeno quadriennale, garantito dal punto di vista finanziario. Le valutazioni vertono poi su settore giovanile e femminile, tutela degli ex dipendenti. Si è parlato chiaramente (lo hanno ammesso gli interlocutori usciti da Palazzo Pubblico oggi) anche di stadio: non solo della sua gestione, che sarà affidata dal Comune al progetto vincente insieme a quella del “Massimo Bertoni” all’Acquacalda (la convenzione in essere con Robur Siena – di fatto – cessa con la conclusione dell’attività calcistica di quest’ultima, anche se è legata a progetti di riqualificazione della zona per 800mila euro nei prossimi anni), ma della sua ristrutturazione.

E’ chiaro però che si sta per scrivere una pagina della storia del calcio a Siena e, compatibilmente con i tempi (la federazione vuole una risposta entro mercoledì, la serie D formerà i propri gironi i primi di settembre, il 20 c’è la Coppa Italia, il 27 inizia il campionato), il primo cittadino vuole puntare su un progetto trasparente, solido e vincente.

3 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui