Sul risultato finale hanno inciso gli errori arbitrali e un’opaca prestazione della difesa senese

E’ stata una sconfitta veramente mal digerita quella patita dell’Estra contro i RAMS Viterbo. Un 9 a 7 finale, a favore della compagine laziale, fortemente condizionato da alcune decisioni arbitrali, contestate non solo dai giocatori in campo, ma anche e soprattutto dal manager bianconero Barroso.

A parte numerose chiamate dubbie quando i bianconeri erano in battuta, in particolare all’arbitro Negro – già visto con i bianconeri nell’opening day in occasione della sfida con il Montefiascone, quando ha espulso un giocatore dalla panchina del Siena salvo poi mettere a referto il nome dell’incolpevole Bonilla Castro, alla fine solo ammonito dal giudice unite – è stata contestata, all’8’, la mancata chiamata di un’evidentissima ostruzione in terza base sull’ottavo battitore del line up viterbese Serrundo. Sarebbe stato il secondo, veloce out della ripresa, ed il Siena avrebbe forse evitato di subire i tre punti decisivi che hanno condizionato l’esito della partita.

Un vero peccato, perché il Siena non ha assolutamente demeritato sul monte, con due grandi prestazioni dei due pitcher impiegati Paul Hendrick Castillejos (partente, due k, 4 battute valide subite, sceso al 5’ sul 3 a 3 dopo aver concesso una delle sue due basi ball della giornata, aver effettuato 65 lanci ed aver subito un solo punto guadagnato su di lui per una media punti guadagnati pari a 2,25 in 4 riprese complete) e Miguel Bonilla Castro (rilievo, anche lui due eliminazioni al piatto, 5 bv, tra cui due doppi, una base ball, un balk, 1 lancio pazzo, 5 punti subiti, dei quali solo 3 guadagnati sul lanciatore, era di 6,75, con un totale di 75 lanci).

Ad influenzare molto sul risultato finale, oltre ad evidenti errori arbitrali, anche una prestazione opaca della difesa senese, con ben 8 errori finali a ruolino (uno di presa in prima di German de Jesus al 1’, uno di tiro dalla terza alla prima di Leo Fernandez Matos al 3’, uno di German de Jesus in seconda al 5’, un altro di Alejandro Fernandez Matos sempre al 5’ in terza, uno di Leo Fernandez Matos di tiro in prima al 4’, uno di Selmo che, appena entrato in sostituzione di Buret, “cicca” clamorosamente una presa al volo all’esterno destro in 5’ inning tragico per la difesa del Siena – ed, infine, all’8’, ed ultimo inning, altri due errori, uno addebitato a German de Jesus spostato in terza. ma di fatto il già citato, clamoroso errore arbitrale, ed uno di presa del lanciatore Bonilla Castro), ed un attacco che si è svegliato solamente all’8’ ed al 9’ inning, quando sono state realizzate 7 battute valide a fronte delle 4 segnate nei sette attacchi precedenti. Undici valide che sono comunque un numero superiore rispetto alle sole 8 battute dagli avversari. 8 valide, 9 punti, dei quali, però, solamente 3 sono stati segnati grazie a battute valide. Il resto dei giocatori viterbesi hanno segnato tutti grazie ad avanzamenti sulle basi viziate da errori difensivi del Siena.

Questo ci fa capire che i padroni di casa non hanno assolutamente ottenuto una facile una vittoria, che il Siena, dal canto suo, avrebbe invece meritato. Si sa, però, che l’assenza di un diamante sul quale potersi allenare, con l’unico impianto della provincia – quello di Castellina Scalo – nel quale i bianconeri non possono assolutamente allenarsi per scelta della società che lo ha in gestione (il Siena Baseball Monteriggioni), impedisce alla squadra targata Estra di potersi preparare al meglio alle partite di campionato. Un vero peccato, ma anche un valore aggiunto per i risultati fin qui ottenuti da tutti i giocatori bianconeri e dai loro tecnici.

Adesso i ragazzi di Barroso, che adesso in classifica viaggiano ad una media di .444 (4 vittorie e cinque sconfitte), avranno tre settimane di pausa prima di scendere nuovamente in campo per poter affrontare gli ultimi tre incontri stagionali contro l’indiscussa capolista Nettuno (domenica 29 a Castellina Scalo), l’Arezzo (il 5 settembre in trasferta) ed il Montefiascone (recupero, previsto a Castellina Scalo il 12 settembre).

LE ALTRE – L’Arezzo ha battuto 10 e 9 il Latina al Simone Martini ed ha così messo la definitiva ipoteca sul secondo posto (7 vittorie e 3 sconfitte per l’Arezzo, con due sole partite ancora da giocare il 28 agosto contro lo Junior Grosseto ed il 5 settembre appunto contro l’Estra; 6 vittorie e 5 sconfitte per il Latina che dovrà solamente giocare con il Montefiascone il 29 agosto).

Tornando alla quinta di ritorno, lo Junior Grosseto giocherà il 7 agosto contro i Lions a Nettuno.

Estra Siena – Rams Viterbo 7 – 9

Estra Siena: 102.000.031 = 7 bv 11 e 8

Rams Viterbo: 003.020.13x = 9 bv 8 e 3

Siena: De La Rosa 8 (2/5); Bonilla Castro (1/5); German de Jesus 3-4-5 (2/5); Rodriguez Garcia 2 (1/4); Fernandez Matos Alejandro 5-6 (2/3); Rodriguez A. 3-7 (1/3); Fernandez Matos L. 4-5-4 (2/4); Castillejos P.H. 1-7 (0/3); Buret 9 (0/2, dal 6’ Selmo, 9, 0/2).

Lanciatori Siena: Castillejos (4 rl, 3 bv, 2 bb, 2 k, 4 punti, 1 pgl); Bonilla Castro (4 rl, 4 bv, 1 bb, 2 k, 1 balk, 1 lancio pazzo, 5 punti, 3 pgl).

Note: doppio di Leo Fernandez Matos al 40, doppio di German de Jesus all’esterno sinistro all’8’, doppio di Rodriguez Garcia all’esterno sinistro all’8’ e doppio di German de Jesus all’esterno centro al 9’ per il Siena; doppio di Gioacchini all’esterno sinistro al 30, doppio di Senzaquattrini all’esterno centro al 7’ e doppio di Testa all’esterno centro all’8’ per il Viterbo.Due punti battuti a casa per Antonio Rodriguez, uno per Alejandro Fernandez Matos all’8’, uno per Germa de Jesus al 9’ per il Siena.

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