Alla scoperta di San Raimondo, nuovo itinerario di arte e cultura. Il sindaco De Mossi e l’operazione “see you again”

La Fondazione Conservatori Riuniti di Siena ha messo a punto una serie di itinerari per far conoscere e valorizzare il patrimonio del Terzo di San Martino; andando alla scoperta di affascinanti monumenti che, di norma, restano al di fuori delle principali rotte turistiche. Sono luoghi importanti per l’arte e la tradizione di Siena, proprio come la chiesa di San Raimondo; un’esemplare gioiello della stagione cinquecentesca. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione del Comune di Siena, dell’Arciconfraternita della Misericordia, della Pinacoteca Nazionale di Siena e del Magistrato delle Contrade.

“Il Presidente Rustici – afferma il Sindaco Luigi De Mossi – ha perseguito questa iniziativa che è molto bella e in linea con gli obiettivi di questa amministrazione. Puntiamo ad un turismo lento, ad un turismo che faccia riflettere le persone e magari le stimoli a tornare nella nostra città, lo slogan è “see you again”. E’ un’offerta varia e diversificata che mette nelle condizioni il turista di rimanere il più possibile a Siena. L’idea è proprio quella di creare una curiosità non banale, non da cartolina. Il Terzo di San Martino è tradizionalmente quello meno frequentato dai turisti, speriamo di creare, con le guide, un percorso che faccia conoscere una Siena cinquecentesca che è poco conosciuta anche da noi cittadini. Sembra che, dal punto di vista dei flussi turistici, ci sia un lento miglioramento della situazione; la mia speranza è che si possa fare una stagione almeno come lo scorso anno, che tutto sommato non è andata male”.

L’iniziativa è rivolta ai turisti ma anche a tutti i senesi che probabilmente conoscono poco le bellezze di alcuni luoghi più nascosti della nostra città. La Fondazione Conservatori Riuniti di Siena sarà aperta a tutti, in maniera gratuita, per chiunque la volesse visitare.

“La nostra prima intenzione – afferma Marcello Rustici, presidente della Fondazione Conservatori Riuniti di Siena – era quella di aprire e far vedere i tesori più nascosti che anche i senesi non conoscono. Inoltre vogliamo aprire nuovi spazi museali, mostrando le nostre collezioni di argenti, ceramiche e paramenti sacri che sono ancora chiusi dentro gli scatoloni da più di cinquant’anni. Saranno organizzati dei tour e noi faremo una campagna di comunicazione proprio in funzione delle mostre che vogliamo far vedere, non in maniera statica ma ripetitiva. Allestiremo delle sale museali a soggetto, a seconda di quello che noi riteniamo di dover mostrare”.

Inizialmente la struttura resterà aperta il mercoledì mattina ma, concordando un’appuntamento con la segreteria, sarà possibile visitarla anche in altri giorni della settimana.

“Cogliamo la positività – sostiene l’Assessore Alberto Tirelli – di questo aspetto, molte istituzioni cittadine, insieme all’amministrazione comunale, si mettono insieme per aprire dei luoghi sconosciuti anche ai senesi stessi. E’ un’opportunità per organizzare dei tour mirati alla scoperta di queste opere, ubicate in zone solitamente poco frequentate. Ciò potrà distribuire in maniera migliore il turismo e valorizzare il Terzo di San Martino che, altrimenti, verrebbe sacrificato. Dalle indagini che ci sono state presentate in questi giorni emerge che la regione toscana, dal punto di vista dei flussi migratori, è al terzo posto in Italia fra le mete estive più cliccate, e in particolare le città d’arte sono quelle che più beneficeranno questo tipo di turismo. L’iniziativa di oggi è quindi una bella opportunità anche in questo senso. L’dea è quella di vedere come si svilupperà la stagione estiva ma noi vorremmo far proseguire questo percorso anche nei mesi invernali“.

Le parole del sindaco Luigi De Mossi, dell’assessore al commercio e turismo Alberto Tirelli e di Marcello Rustici, presidente della Fondazione Conservatori Riuniti.

Sono Lorenzo Vullo, un ragazzo di 23 anni, nato a Siena e laureato in Scienze Politiche e relazioni internazionali. Mi piace lo sport, la cultura, la politica e ho molto interesse per le nuove forme di comunicazione. Nel mio breve percorso lavorativo ho uno stage presso la redazione giornalistica di Radio SienaTV.

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